Decision Maker Response

Laura Boldrini’s response

Dec 6, 2018 — Condivido il vostro appello: una norma per contrastare il fenomeno del revenge porn è necessaria e il nostro Paese non può continuare a fingere che il problema non esista.

La testimonianza e l’attivismo di Silvia Semenzin e delle tre associazioni – Insieme In Rete, I Sentinelli e Bossy – che hanno lanciato la petizione, è una prova di partecipazione e di impegno civile che non può essere ignorata dalle istituzioni.

Del resto i numeri di #IntimitàViolata parlano chiaro: 72.000 firme dopo una settimana, 72.000 persone che colgo l’occasione di ringraziare per aver contribuito ad evidenziare la dimensione del problema.

Per questo ho deciso di impegnarmi insieme a voi e a quanti vorranno dare il loro contributo, su una proposta di legge che tuteli chi subisce la pubblicazione e la diffusione di foto o video intimi senza aver dato il proprio consenso.

Una legge che oltre alle sanzioni, però, preveda anche azioni di prevenzione alla violenza di genere, lo sviluppo di un piano di educazione civica digitale e un’opera di formazione continua sulla questione dell’odio in rete.

Una proposta di legge che presenterò alla Camera dei deputati all’inizio del prossimo anno e sulla quale chiederò il sostegno delle mie colleghe e dei miei colleghi di tutti gli schieramenti politici.

Infine ringrazio le associazioni per l’invito a parlarne pubblicamente, sarò con voi a Milano il 14 dicembre e chiedo a tutte e tutti coloro che hanno a cuore questo tema di partecipare.

Laura Boldrini