Il Windsurf venga considerato alla ripresa sport individuale senza rischio di contagio.

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Ill.mo Signor Presidente del Consiglio dei Ministri,

Ill.mo Ministro della Salute,

Con la presente si porta a conoscenza di una specifica petizione, da cui l'attuale istanza, affinché alla ripresa si possa consentire l'esercizio di un’attività sportiva individuale determinata; ci riferiamo ad una disciplina velica specifica, vale a dire il c.d. windsurf.

Beninteso, chi Vi scrive è pienamente a conoscenza della complessità del momento che l’Italia tutta sta vivendo, ed ancor più si è consapevoli del peso e degli oneri che incombono sull’attività di Governo e sui Suoi componenti, sì da far apparire tale istanza come decisamente non prioritaria rispetto all’emergenza sanitaria e sociale.

Nondimeno, però, a ben guardare la richiesta poggia le sue fondamenta proprio nell’ambito di quella tutela della salute pubblica. E’ notorio, infatti, come le caratteristiche peculiari dell’attività sportiva in oggetto, non presentino rischio alcuno di contagio: fra i praticanti la medesima non vi è alcun contatto, né vicinanza alcuna che possa anche soltanto paventare la potenziale diffusione del virus. E, soprattutto, l’ambito in cui viene svolta (mare o lago) depone per il miglioramento delle difese immunitarie, scaturente sia dai benefici dell’attività sportiva in generale, sia dall’incremento tramite luce solare della vitamina D (notoriamente determinante per il buon funzionamento del sistema immunitario medesimo).

Al contempo, le caratteristiche peculiari dell’attrezzatura necessaria, già da sole, depongono a favore del rispetto dell’obbligo di isolamento: in nessuna vettura, difatti, viene mai ospitata una seconda persona, per ovvi motivi di spazio.

In sintesi, si chiede di valutare la sussistenza dei motivi, delle condizioni, infine dei benefici, affinché possa esser concessa la ripresa della disciplina in oggetto.

Con l’auspicio tale istanza sia accolta, e soprattutto con l’augurio che l’Italia tutta possa superare la difficile sfida che ancora ci attende.

Buon lavoro.

Distinti Saluti.

Roma, 08 Aprile 2020 

Gerardo Lamonaca 

Matteo Cartolano