Emittenti radiofoniche nazionali e produzioni nazionali indipendenti: "1 brano ogni 3"

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Qualche politico ha lanciato il sasso, in occasione di un argomento modaiolo come S.Remo e magari senza neanche sapere che questo già accade in molteplici paesi del mondo da decenni, come in Francia, in Canada... ce ne sono a decine di esempi. Vogliamo rilanciare la cultura, il talento, e l'arte musicale di cui tanto ci si riempie la bocca dell'orgoglio Nazionale. Vogliamo evitare che diventi l'ennesima scusa per la casta dei discografici e delle multinazionali?

Bene facciamolo, ma mettiamo le mani avanti: le radio emittenti network di scala nazionale a mio avviso dovrebbero essere tenute a passare un brano ogni tre di produzione NAZIONALE. Questo però attenzione cosa significa? Passare musica in lingua Italiana? Nel 2019? Perchè un artista oggi dovrebbe preoccuparsi di produrre un messaggio, un contenuto artistico, e limitarlo al 0,00005% della popolazione mondiale nell'era della globalizzazione dove puoi scrivere e incidere un pezzo e in venti secondi farlo arrivare attraverso le piattaforme di fruizione in ogni angolo del pianeta raggiunto da un antenna? (Mara Maionchi se ne farà una ragione, o farà un corso d'inglese). Quindi a mio avviso ARTISTI NAZIONALI, non canzoni in lingua Italiana.

Secondo punto: le emittenti ormai sono per lo più delle cover-band e trasmettono solo cose già note; i pochi rari casi in cui trasmettono musica nuova è perchè l'editore o il gruppo discografico a cui fa capo l'artista compera spazi pubblicitari sull'emittente stessa, o sui giornali, o sugli spazi web dell'editore dell'emittente.
Bene: come esser certi che questi artisti non siano sempre i soliti noti privando dell'opportunità di far emergere la tanto cara e beneamata cultura di cui sopra?
La mia proposta è: BRANI di ARTISTI NAZIONALI, prodotti in ITALIA, privi di contratti di licenza discografica o di contratti editoriali. "Discografia-DIRETTA": può sembrare un po' anti-casta e anti-lobbismo, ma del resto se alle spalle l'artista contrattualizzato ha un editore o una label quest'ultimi specialmente di un certo livello hanno senz'altro il numero di telefono dell'emittente radiofonica, e comperano già le pagine del gruppo editoriale in cambio dei passaggi radiofonici ...e poi ci sono gli altri 2/3 dei brani in cui essere inseriti, no?

Quindi ricapitoliamo: se sposi la causa io sto proponendo al Governo Italiano che venga regolamentato che le emittenti radiofoniche trasmettano 1 brano ogni 3 di artisti nazionali indipendentemente dalla lingua dei brani, purchè questi siano liberi da vincoli discografici e/o editoriali.

Condividete e Buona musica a tutti.