I Giganti di Monti Prama a Cabras

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


I Giganti di Mont’e Prama sono la più straordinaria scoperta archeologica nella Sardegna da secoli a oggi. Le più antiche sculture “a tutto tondo” mai rinvenute nell’Occidente, risalenti al X secolo a.C., mezzo millennio prima di quelle greche. La loro storia, origine e significato è tuttora avvolta da un fitto mistero.
Il primo a definirli “Giganti” fu l’illustre archeologo e accademico dei Lincei Prof. Giovanni Lilliu. Ne seguirono numerosi altri

Considerato che:
- I Giganti di Mont’e Prama hanno impiegato ben quaranta anni prima di essere restaurati;
- sono poi stati esposti separatamente nel museo archeologico Nazionale di Cagliari e nel Museo Giovanni Marongiu di Cabras, quest’ultimo a pochi chilometri dal sito dove essi sono stati scoperti e dove, secondo alcuni scienziati ancora se ne possono trovare di numerosi;
- recentemente la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Cagliari ha avviato una campagna promozionale, definendoli però in maniera difforme da quanto sempre avvenuto, chiamandoli quindi “Eroi” e non più “Giganti”. Sulla base di quest'ultima denominazione la Regione Autonoma della Sardegna aveva già fondato la propria promozione istituzionale, investendo cospicue risorse. Il fascino delle statue e del loro nome evocativo aveva indotto importanti team sportivi (la Dinamo basket di Sassari, vincitrice anche dello scudetto 2014/15), storiche cantine, banche, e numerose altre imprese ad ispirarsi ai Giganti per la loro promozione, contribuendo indirettamente alla divulgazione della cultura nuragica, delle importantissime statue e del sito archeologico;
- da ultimo, secondo le recentissime dichiarazioni della Direzione del Polo Museale della Sardegna, del museo archeologico nazionale, riportate dalla Stampa, si manifesta l’intento di strappare le meravigliose quanto preziose statue dei Giganti al territorio di Cabras cui appartengono per essere esposte nel Museo Nazionale di Cagliari.

Le evidenti contraddizioni in tema di contestualizzazione delle statue, si possono riassumere in una frase dell’accademico dei Lincei Prof. Lilliu, «il luogo più opportuno dove ubicare il museo mi sembra Cabras, perché questo consentirebbe di riportare i simulacri nel luogo della loro origine.
Sulla loro suddivisione si cita un altro Accademico dei Lincei, Prof. Torelli che considera la suddivisione del contesto statuario di M. Prama “ una vera e propria iattura e un colossale errore in termini museografici”.
Si noti inoltre che proprio codesto Ministero dei BAC ha finanziato con ben 3 milioni di euro (l’appalto dei lavori è già assegnato), per la costruzione della nuova ala museale del Museo Marongiu di Cabras, da dedicarsi proprio ai Giganti.
Si pongono però ulteriori importantissimi problemi politici e sociodemografici, uno su tutti:
la Sardegna sta soffrendo un importante fenomeno di spopolamento ed emigrazione, sia al di fuori dell'isola che verso l’area metropolitana del capoluogo, posta nell’estremo sud quindi nella periferia geografica dell’isola.
Certamente uno dei fattori che più efficacemente possano contrastare questo deleterio fenomeno è la creazione di opportunità economiche e culturali. L’esposizione dei Giganti a Cabras, nell’oristanese, quindi al centro della Sardegna ha portato un fortissimo beneficio a tutto il territorio provinciale. Le prossime, imminenti scoperte non potrebbero che incentivare questo virtuoso sviluppo.
Si chiede pertanto a codesto Ministero di:
- definire come denominazione a livello divulgativo e promozionale, quella originaria e consolidata di “Giganti” e non “Eroi” di Mont’e Prama
- definire in maniera definitiva, che la collocazione UNITARIA di TUTTE le statue e dei reperti rinvenuti o afferenti il territorio di Mont’e Prama vengano esposti e valorizzati nel territorio originario di Cabras



Oggi: Giorgio conta su di te

Giorgio Cadeddu ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "I Giganti di Monti Prama a Cabras". Unisciti con Giorgio ed 747 sostenitori più oggi.