I cani viaggiano in treno in luoghi angusti

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I cani possono viaggiare sui treni. Ma a che costo? Nella tratta Roma-Milano un cane di taglia media paga 45 euro. Però, deve viaggiare in uno spazio ridotto, tra le gambe del padrone e il sedile. In poche parole, niente comodità per il fido compagno e per i passeggeri accanto. Ferrovie dello Stato aveva promesso nel 2012: “sono previsti posti riservati e una pulizia in modo dedicato”. Questi spazi non ci sono più. Dunque, come è possibile fermare il fenomeno dell’abbandono estivo di animali domestici, nonché del randagismo, se poi anche chi decide di partire con il proprio amico a quattro zampe si trova ad affrontare situazioni costose e, a volte, impraticabili? I cani di piccola taglia, i gatti ed altri animali da compagnia sono ammessi gratuitamente purché all’interno degli appositi trasportini da viaggio. È inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia, tenuto al guinzaglio e munito di museruola. In tali casi, per il trasporto del cane, è necessario acquistare un biglietto di seconda classe o livello standard al prezzo previsto per il treno utilizzato ridotto del 50%.

Rinaldo Sidoli
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