lo Scautismo Cattolico resti fedele al Magistero

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Non nel mio nome , sed Nomini tuo da gloriam...

Se la  Scautismo cattolico vuole cercare di restare fedele alla propria vocazione educativa, deve - lealmente e coerentemente - restare saldamente alla luce del Magistero della Chiesa, nostra madre e Sposa di Cristo....

Il Capo, educatore cristiano, deve pertanto sforzarsi di intraprendere continuamente un percorso di conversione, per essere esempio coerente nei confronti dei più "piccoli" che il Signore gli ha affidato... Ora, se la C di CATTOLICI della sigla AGESCI ha ancora un senso, il Capo deve essere un Testimone fedele, e comportarsi anche secondo quanto già ricordava il Fondatore Robert Baden -Powell:

«Il successo dipende in larga misura dall'esempio personale...
È facile diventare l'eroe personale di un ragazzo e, al tempo stesso, il suo fratello maggiore... ma al tempo stesso ci si addossa una grande responsabilità perché essi sono pronti a cogliere le più piccole caratteristiche, siano esse virtù o vizi. ...
Il Capo è leale verso il Movimento Scout ...; perciò è necessario che s'elevi al di sopra dei piccoli sentimenti personali, per ... subordinare le proprie opinioni alle direttive generali dell'Associazione.
Quando, in tutta coscienza, un Capo non se la sente di seguire la linea che gli viene prescritta, il solo modo virile di comportarsi è quello di spiegare la cosa con franchezza al suo Commissario o Capo Gruppo e, nel caso in cui i superiori non possano condividere il suo punto di vista, lasciare il suo incarico. Quando ha accettato, sapeva quello che faceva; non è giusto che poi, accorgendosi che qualche particolare non gli va bene, vada a darne la colpa all'Associazione....
I Capi sacrificano il loro tempo, le loro energie ed in molti casi anche il denaro,...il  solo motivo per cui lo fanno è l amore per la loro patria e per il loro prossimo». (B.-P., Il Libro dei capi)

Che testimonianza si può offrire, quando si afferma nei fatti, concretamente e decisamente, che non è vero quanto la Chiesa ci invita a credere, oggi attraverso Papa Francesco? «NON ESISTE fondamento alcuno per ASSIMILARE o STABILIRE ANALOGIE, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il DISEGNO DI DIO sul MATRIMONIO e la famiglia» (Papa Francesco, Amoris Laetitia, 251).

E seguendo le indicazioni del Magistero della Chiesa,i Capi Scout cattolici sanno bene, come ci ricorda Papa Francesco, «che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità.
Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. [...]
E i ministri della Chiesa devono innanzitutto essere ministri di misericordia.
Il CONFESSORE, ad esempio, corre sempre il pericolo di essere o TROPPO RIGORISTA o TROPPO LASSO.NESSUNO DEI DUE E' MISERICORDIOSO, perché NESSUNO DEI DUE SI FA VERAMENTE CARICO DELLA PERSONA.
Il rigorista se ne lava le mani perché lo rimette al comandamento.
Il lasso se ne lava le mani dicendo semplicemente “QUESTO NON E' PECCATO” o COSE SIMILI. Le persone vanno accompagnate, LE FERITE VANNO CURATE». (Papa Francesco).
...
Pertanto,l'identità dell'Assocazione scout Cattolica non può derivare dal riferimento ad una c,d "Carta del Coraggio" (contenente passaggi del tutto in contrasto con la Dottrina della Chiesa, sulla natura dell'Amore, e della Famiglia fondata sul Matrimonio tra un Uomo e una Donna...) o su un vago sentimentalismo,  ma dalla conoscenza e dal costante confronto della propria vita e delle proprie scelte con il Magistero,"credendo fermamente a tutto quanto Dio Padre ci ha rivelato, e LA SANTA CHIESA CI PROPONE A CREDERE" (cfr. atto di fede)...

«Quando, in tutta coscienza, un Capo - [SCOUT CATTOLICO] - non se la sente di seguire la linea che gli viene prescritta [che in una associazione di SCOUT CATTOLICI, è innanzitutto la LINEA DELLA CHIESA, NOSTRA MADRE E SPOSA DI CRISTO], il solo modo virile di comportarsi è quello di spiegare la cosa con franchezza ...e, nel caso... lasciare il suo incarico. Quando ha accettato [DI essere un CAPO SCOUT CATTOLICO], sapeva quello che faceva; non è giusto che poi, accorgendosi che qualche particolare non gli va bene, vada a darne la colpa all'Associazione....I Capi sacrificano il loro tempo, le loro energie ed in molti casi anche il denaro,...il solo motivo per cui lo fanno è l amore per la loro patria e per il loro prossimo». (B.-P., Il Libro dei capi)



Oggi: "TRADIZIONE & SPIRITUALITA' SCOUT" conta su di te

"TRADIZIONE & SPIRITUALITA' SCOUT" ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "https://www.facebook.com/tradizione.scout/: lo Scautismo cattolico resti fedele al Magistero". Unisciti con "TRADIZIONE & SPIRITUALITA' SCOUT" ed 213 sostenitori più oggi.