Anche io ho diritto a respirare aria pulita

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Mi chiamo Julia Fish e vivo a Johannesburg in Sud Africa vicino alle più inquinanti centrali a carbone del mondo che producono energia elettrica.

L'aria inquinata che ho respirato in questi anni mi ha portato a soffrire di seri problemi di respirazione e sinusiti che hanno causato una pericolosa meningite che ha messo a rischio la mia vita. Dopo mesi di ricovero in ospedale mi sento fortunata ad essere ancora viva. Tuttavia ancora oggi respiro quest'aria inquinata.

Eskom è l’azienda nazionale di energia che ha costruito e amministra queste centrali tossiche. E se non le fermiamo ora, continueranno a creare e diffondere il più disastroso mostro inquinante di sempre. Eskom però può contare sull’aiuto di banche private come HSBC, Barclays e Credit Agricole - banche internazionali che stanno vendendo il mio diritto a respirare aria pulita in cambio del loro profitto.

Le grandi banche sono però sensibili all’opinione pubblica e alla pressione internazionale che può venire dalle persone. Qui in Sud Africa non siamo stati in grado di obbligare questa banche a smettere di finanziare questi progetti ma se ci uniamo tutti insieme da qualsiasi parte del mondo potremo sicuramente obbligarle a fermarsi.


Il Sud Africa in questo momento è un centro nevralgico di NO2 - diossido di azoto - che è prodotto da questi impianti a carbone. Il diossido di azoto è un pericolosissimo inquinante dell’aria che è in grado di causare seri problemi respiratori e danni ai polmoni oltre a causare patologie croniche alle vie respiratorie sul lungo periodo.


Tutto questo mi spaventa e quello che mi spaventa ancora di più è pensare a tutti quei bambini che qui devono crescere respirando quest’aria tossica. Saranno tanti i bambini che moriranno perché l’aria che respirano è piena di tossine.

Tante persone qui in Sud Africa stanno chiedendo a Eskom di convertirsi all’energia solare ed eolica che tra l’altro funzionerebbe bene in questo Paese dove sole e vento sono un'abbondante fonte energetica. Ma l’azienda continua ad ignorarci.


Speriamo che con il vostro aiuto riusciremo a mettere pressione a queste grandi banche internazionali così che la smettano di finanziare l’avvelenamento dell’aria. Sappiamo che esistono modi migliori per produrre l’energia di cui abbiamo bisogno. Quando ci accorgiamo che dobbiamo sacrificare il nostro diritto a respirare per arricchire alcuni banchieri nel mondo, ci sentiamo come se le nostre vite non contassero nulla, che la nostra salute non ha alcun valore.

HSBC finanzia un altro impianto a carbone, che si chiama Kusile, che presto sarà uno dei più grandi impianti a carbone nel mondo e produttore di gas killer per il nostro clima. Tutto questo non sta accadendo solo in Sud Africa ma ovunque: accade in Vietnam, in Indonesia e in Bangladesh. Tutti Paesi dove HSBC sta finanziando attività che danneggiano la salute di chi vive in quei luoghi.

Tutto quello che chiedo è poter respirare l’aria senza preoccuparmi che l’aria possa uccidermi. Vi chiedo una mano per fermare le banche che si arricchiscono grazie all’inquinamento. Non c’è alcuna ragione per cui non debbano finanziare energie pulite e rinnovabili. Chiedo a HSBC e alle altre banche coinvolte di interrompere i loro finanziamenti a progetti come la centrale a carbone Kusile: finanziate il nostro futuro, usate i vostri soldi per energia pulita.

 Julia Fish

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