Home Care Premium 2019: le richieste degli Assistenti Sociali Case Manager all'INPS

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I Case Manager Assistenti Sociali del progetto Home Care Premium chiedono alla Direzione Centrale sostegno alla non autosufficienza, Invalidità Civile e altre Prestazioni un intervento sulle criticità che seguono:

Criticità - PRESTAZIONI INTEGRATIVE

È noto quanto in Italia l’erogazione delle prestazioni monetarie in favore della non autosufficienza sia sbilanciato a discapito dei servizi domiciliari. Si sottolinea come nell’ambito del progetto HCP la sola prestazione monetaria - prestazione prevalente hcp - non può costituire l’unico punto “forte” di un programma nazionale volto a ridurre la "limitazione funzionale" dei soggetti non autosufficienti beneficiari, nonché favorire la loro partecipazione alla vita familiare e sociale e innalzarne la qualità della vita. 

Le prestazioni integrative attualmente disponibili nel programma HCP sono valutate positivamente, per tipologia e diversificazione, ma poggiano su risorse scarse", risultando non completamente efficaci. È necessario dunque aumentare le RISORSE da destinare ai SERVIZI DOMICILIARI - prestazioni integrative HCP -  parte essenziale e ineliminabile del programma fin dalla sua prima edizione, in quanto punto fondamentale e professionalizzato del progetto personalizzato, soprattutto - ma non solo - per quei soggetti fragili e non in grado di occuparsi degli aspetti burocratici legati alla gestione del contratto con l’assistente familiare.  

Richiesta 1: inserimento nel bando HCP 2019 dell’opzione di conversione (a libera scelta da parte del beneficiario) delle risorse monetarie assegnate alla prestazione prevalente HCP in servizi domiciliari da erogarsi mediante prestazioni integrative HCP.     

Richiesta 2: inserimento nel bando HCP 2019 della previsione di copertura delle giornate festive (fine settimana/feste) da parte degli enti erogatori i servizi domiciliari in favore degli utenti beneficiari.

Criticità - PRESTAZIONI PREVALENTE

Allo stato attuale, se da un lato è perlopiù l’assistente sociale Case Manager a inserire i dati per l'attivazione della prestazione prevalente mediante  PIN del Beneficiario nella relativa area riservata INPS, dall'altro il professionista è impossibilitato a fare le verifiche, soprattutto in merito alla corretta gestione dei contratti di lavoro domestico tra l’assistente familiare e  il beneficiario o responsabile del progetto.

A causa di questa ambiguità gestionale si è, immancabilmente, verificato il blocco dei contributi economici - prestazione prevalente - da parte dell'INPS verso i beneficiari, spesso determinato da una scorretta gestione dei contratti di lavoro domestico circa: il montante orario da assicurare al fine di percepire interamente il contributo economico, il rispetto del pagamento dei contributi obbligatori INPS, il rispetto delle tempistiche di inserimento in piattaforma INPS dei dati necessari. 

A fronte di questa situazione, sia gli utenti che gli Assistenti sociali risultano privi di strumenti per operare le giuste e tempestive rettifiche, con importanti disagi per l'utenza HCP, sia di natura economica che assistenziale.

Richiesta 3: si chiede che l’ambito sociale nella figura del Case Manager Assistente Sociale non svolga il compito ambiguo descritto nella gestione della  prestazione prevalente HCP - e si chiede che subentrino  Patronati e Caf nella gestione completa della stessa, dall'elaborazione del contratto a norma del BANDO HCP all'inserimento in piattaforma INPS.

Criticità - RAPPORTO DI LAVORO E TRATTAMENTO ECONOMICO "ASSISTENTE SOCIALE CASE MANAGER"

Dal 2013 ad oggi il progetto HCP ha proceduto ininterrottamente tramite proroghe e nuovi bandi, consolidando negli anni sia la capacità d'impatto sulla popolazione interessata, e di conseguenza su tutto il territorio nazionale, sia la capacità di governance degli attori istituzionali coinvolti quali Ambiti sociali, INPS, enti e organismi del terzo settore; nonché "genenrando" Know how specifico divenuto ormai imprescindibile per la gestione efficace ed efficiente del progetto HCP in favore dei beneficiari non autosufficienti. 

Fin dalla sua prima edizione il Bando HCP ha visto impiegata, quale figura principale deputata alla "Valutazione del bisogno assistenziale, alla co-progettazione e elaborazione del Piano Assistenziale Individualizzato e conseguente assegnazione delle prestazioni socio-assistenziali", l'Assistente Sociale Case Manager. In particolare, l'edizione progettuale 2017 HCP, ha riconosciuto agli ambiti sociali 200,00 euro per valutazione svolta dai Case Manager senza che nessun compenso fosse previsto per la figura impiegata.

A fronte di questo incremento di efficienza, efficacia e professionalità, si registra una stabile precarizzazione degli assistenti sociali impiegati nel progetto HCP.

Richiesta 4: previsione di un equo compenso per gli Assistenti Sociali con ruolo e funzioni di Case Manager che operano nel progetto HCP in relazione alla prestazione professionale erogata di valutazione del grado di non autosufficienza mediante scheda HCP (ADL-IADIL).

Richiesta 5: previsione di una forma progressiva di stabilizzazione degli Assistenti Sociali precari impiegati direttamente nel progetto HCP con ruolo e funzioni di Case Manager;

Certi di un riscontro, si chiede di intervenire con carattere d'urgenza.