Abbiamo bisogno di loro: sì alla regolarizzazione di braccianti, colf e badanti

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Ogni anno centinaia di migliaia di uomini e donne di altri paesi, con il loro lavoro, ma senza diritti, fanno arrivare cibo fresco e di qualità sulla nostra tavola, aiutano noi e i nostri anziani.

Sono i braccianti che raccolgono mele e pomodori, olive e arance, sono le colf e le badanti che ci sostengono nell’organizzazione della nostra vita quotidiana.

Senza questi lavoratori (almeno 350.000) frutta e verdura, vanto della nostra agricoltura, marcirebbero nei campi; senza queste lavoratrici (più di 250.000) sarebbe messa in discussione l’impostazione della vita nostra e dei nostri cari.

Tutti diciamo che dalla pandemia non si esce da soli e ora è il momento di dimostrarlo, non solo per riaffermare il principio etico della solidarietà, ma anche per assicurare la sopravvivenza di noi tutti.

La ministra Luciana Lamorgese e la ministra Teresa Bellanova, due donne, chiedono la regolarizzazione di questi lavoratori e di queste lavoratrici, per dare loro finalmente dignità, togliere spazio al caporalato e favorire quella sicurezza sanitaria oggi più che mai irrinunciabile per tutti.

Sostieni subito la regolarizzazione di queste lavoratrici e questi lavoratori, firma questa petizione.

Ass.Donne per la difesa della società civile –Torino