Appello per la pace in Etiopia

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APPELLO PER LA PACE IN ETIOPIA

Siamo cittadine e cittadini nativi e originari dell'Eritrea e dell'Etiopia, abbiamo guardato dall'estero al processo di pacificazione interna avviato dal governo etiope in carica con interesse così come, non appena due anni fa, la firma degli accordi di pace con l'Eritrea ci ha regalato gioia e speranza. Per questo siamo preoccupati di quanto sta avvenendo in Etiopia.

L'escalation di violenza, che ha visto un pericoloso scarto nell'assassinio per ragioni etniche di persone inermi nella provincia di Welega, ci allarma.

Non vogliamo assistere al precipitare della situazione in silenzio e facciamo appello al Governo etiope e alla Comunità Internazionale perché facciano il possibile per preservare la pace in un'area così importante per la stabilità dell'intero continente africano.

Le rassicurazioni che riceviamo dalle nostre famiglie sono colme di affetto, ma non scansano dai nostri pensieri il timore di nuove guerre in una fase in cui tutti gli sforzi dovrebbero essere concentrati nell'assicurare la prevenzione dal contagio da Covid-19 e il sostentamento a tutte le persone colpite dall'invasione delle locuste degli scorsi mesi.

Esortiamo, inoltre, il Governo eritreo ad avere un ruolo attivo nel mantenimento e nel perseguimento della pace, rifiutando fermamente il ricorso alle armi per la risoluzione di un conflitto che vedrebbe compromesso il futuro di altri giovani.

Crediamo che la pace sia la condizione essenziale per garantire la stabilità dell'area negli anni a venire e costruire il benessere del proprio popolo, qualunque sia il gruppo etnico di appartenenza. Invitiamo tutte le parti in campo a deporre le armi e perseguire il raggiungimento di ragionevoli accordi per via diplomatica.

Milano 06.11.2020

 

Abraham Kibrom Tesfamariam, Artigiano, Milano

Daniel Ilfai, Attivista per i diritti umani, Milano

Jermay Michale Gabriel, Artista, Milano

Magda Ghebremariam, Attivista per i diritti umani, Milano

Rahel Sereke, Attivista per i diritti delle minoranze, Milano

Seble Woldeghiorghis, Consulente, Milano

Tsegehans Weldeslassie, Impiegato, Milano

Henok Sereke, Tecnico del suono, Roma

Mussie Zerai, Sacerdote cattolico, Roma

Vittorio Longhi, Giornalista, Roma

 

 

APPEAL FOR PEACE IN ETHIOPIA

We are Eritrean and Ethiopian living abroad, we have watched the internal peace process started by the current Ethiopian government  with interest, as well as the signing of peace agreements with Eritrea gave us joy and hope just two years ago. For this reason we are concerned about what is happening in Ethiopia.

The escalation of violence, which has seen a dangerous increase in the ethnic assassination of defenseless people in the province of Welega, alarms us.

We do not want to see the situation precipitate in silence and we appeal to the Ethiopian Government and the International Community to do everything possible to preserve peace in an area so important for the stability of the entire African continent.

The reassurances we receive from our families are full of affection, but it doesn’t hide from our thoughts the fear of new wars  when all efforts should be focused on ensuring the prevention of Covid-19 contagion and the livelihood of all those affected by the locust invasion in recent months.

We also urge the Eritrean Government to play an active role in the maintenance and pursuit of peace, firmly rejecting the use of weapons to resolve a conflict that would compromise the future of other young people.

We believe that peace is the essential condition to ensure the stability of the area in the years to come building the welfare of its people, whatever ethnic group they belong to. We call on all parties in the field to lay down their  weapons and pursue the achievement of reasonable agreements through diplomatic channels.

Milan 06.11.2020