TORNIAMO A DUE PROVE DI LINGUA SEPARATE NELL'ESAME DI STATO DELLA SECONDARIA DI I GRADO

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Dopo anni in cui noi insegnanti di lingue straniere abbiamo lavorato con testi di didattica inclusiva, corredati di esercizi e mappe accessibili anche a ragazzini diversamente abili, DSA e BES , quest'anno ci troviamo a dover sottoporre nello stesso giorno agli stessi ragazzini una prova unica per le due lingue studiate, divisa in due parti, ciascuna in una lingua diversa, da valutare utilizzando un voto unico.

Ci sentiamo presi in giro come docenti, svalutati da un voto unico per le due lingue e ci mettiamo nei panni di quei ragazzini che hanno difficoltà di concentrazione e memorizzazione che in base alle nuove normative si sentiranno giustamente ingannati e che a  questo punto abbiamo illuso nel corso dei tre anni della Scuola Secondaria di I Grado. 

Per riappropriarci della nostra dignità di docenti di lingue e per difendere i diritti dei ragazzini con difficoltà di apprendimento, chiediamo quindi che si riprenda in esame la normativa e che per l'esame di stato conclusivo della Scuola Secondaria di I Grado si torni a considerare le due lingue straniere come due materie separate e valutate con due voti distinti.



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