Open Arms: fateli scendere!

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Donatella Di Cesare
Donatella Di Cesare ha firmato questa petizione

"Il mondo è testimone di quello che hanno dovuto sopportare le 107 persone che attendono di scendere sul ponte della #OpenArms. Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro.#unportosicurosubito".

Queste le parole con cui Open Arms, il 17 agosto 2019, ha salutato l'alba del sedicesimo giorno in mare, a causa della gravissima e ingiustificata ostinazione del Ministro dell'Interno Salvini nel vietarne lo sbarco nel porto di Lampedusa nonostante quest'ultimo sia stato, di fatto, autorizzato dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che, con il decreto del 14 agosto ha sospeso l'applicabilità del Decreto Sicurezza Bis nei confronti del natante dell'ONG spagnola riconoscendo l'eccezionale gravità e urgenza della situazione in cui si trovano i migranti a bordo.

La stessa Guardia costiera, anche alla luce della normativa vigente afferma con chiarezza che non esistono ragioni giuridiche che impediscano lo sbarco e che a bordo la situazione dei migranti e dell'equipaggio è divenuta insostenibile.

Infatti, le condizioni igienico sanitarie sono pessime poiché gli spazi non sono idonei a ospitare un così ingente numero di persone. I naufraghi vivono ammassati gli uni sugli altri, senza poter camminare deambulare, sono presenti solo due bagni chimici e spesso i naufraghi sono costretti a espletare i loro bisogni fisiologici nello stesso spazio in cui dormono e mangiano.

La situazione psicologica delle persone sequestrate a bordo è esplosiva, e l’equipaggio teme di non riuscire a governare le reazioni di oltre 100 persone stanche, affamate, assetate, ammalate, esasperate.

Non vi sono ragioni giuridiche che impediscano lo sbarco, al contrario, le convenzioni internazionali, la Costituzione, lo stesso diritto penale ne imporrebbero un ordine immediato nel porto di Lampedusa.

La stessa Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo penale, per ora a carico di ignoti, ma si ritiene che presto il nome del Ministro dell'Interno verrà iscritto al registro degli indagati per sequestro di persona.

Lo sbarco è stato chiesto anche dal Sindaco di Lampedusa, e in queste ore gli appelli si stanno moltiplicando.

Per questi motivi, gli avvocati di MGA - sindacato nazionale forense chiedono al Ministro dell'Interno Matteo Salvini di consentire immediatamente lo sbarco delle persone a bordo della Open Arms nel porto di Lampedusa; e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Vice Presidente del Consiglio Luigi Di Maio, di farsi portatori presso il Ministro dell’Interno delle ragioni e dei principi dell’ordinamento italiano.

Fateli scendere!