Diamo un futuro alla memoria di Tina Di Lorenzo

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Tina Di Lorenzo: chiediamo che l’attrice netina venga iscritta nel Famedio e la sua tomba inserita nel circuito delle tombe illustri del Cimitero Monumentale di Milano.


Tina Di Lorenzo nacque a Torino il 4 dicembre 1872 dall'unione tra un nobile siciliano, il marchese Corrado Di Lorenzo di Castelluccio, e l'attrice Amelia Colonnello.
La Di Lorenzo, nei primi anni, seguì la madre nelle sue peregrinazioni per l'Italia. All'età di sette anni si trasferì a Noto, in Sicilia, nella casa paterna. Qui, rimase fino all'età di tredici anni.
Amata dal pubblico, seguita dalla critica con un atteggiamento spesso contraddittorio, la Di Lorenzo iniziò una folgorante carriera in compagnie primarie.
Passando di successo in successo, recitò nei maggiori teatri d’Italia e d’Europa e fu seguita e apprezzata anche dal poeta D'Annunzio. Questi ne tracciò un profilo artistico per il Resto del carlino: "Tina di Lorenzo, questa creatura così semplice e così bella, che ha la bocca semichiusa e casta della Polinnia antica, è, nelle espressioni del dolore ... potente e diversa come poche altre attrici già provate dalla vita. ... Ella è decorosa, sempre, nel senso più nobile e più estetico della parola latina" (Cervi, p. 24).
Nel 1912 colse l'invito di E. Praga di dar vita ad una compagnia stabile, la Compagnia drammatica italiana del teatro Manzoni di Milano.
Morì a Milano il 25 marzo 1930, dove riposa al Cimitero Monumentale.

Data l’importanza storica e artistica che riveste la figura di Tina Di Lorenzo, chiediamo che possa essere iscritta nel Famedio e la sua tomba inserita nel circuito delle tombe dei personaggi illustri del cimitero Monumentale di Milano.



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