Verso Rifiuti Zero - Vogliamo una Provincia PU virtuosa, equa e rispettosa dell'ambiente

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Verso Rifiuti Zero! Vogliamo una Provincia di Pesaro e Urbino virtuosa, equa e rispettosa dell'ambiente.
A breve verrà approvato un Piano d'Ambito (o Piano Provinciale Rifiuti) che determinerà la gestione provinciale dei rifiuti della nostra Provincia per i prossimi 10 anni almeno. Questo è il momento giusto di sognare, chiedere ed ottenere una pianificazione che renda la nostra bella Provincia un'eccellenza nazionale, modello per le altre.

Queste le richieste, in 10 punti, che ti chiediamo di sostenere per raggiungere l'obiettivo:

  1. Organizzare il sistema di gestione secondo i principi della strategia Rifiuti Zero, che nel futuro permetterà alla nostra bella provincia di non avere più bisogno di discariche.
  2. Revocare gli atti che permettono il riempimento accelerato delle discariche di Ca’ Asprete e Ca’ Lucio, nello specifico la delibera ATA numero 4 del 29/03/2017 e le determine provinciali riguardanti le modifiche VIA – AIA che autorizzano tale riempimento.
  3. Prevedere nel Piano d’Ambito (o Piano Provinciale Rifiuti) l’utilizzo di tutte e tre le discariche provinciali (come determinato dalla Regione) o, in subordine, di almeno due di esse. Ciò al fine di evitare nuovo impiego di territorio e importanti ampliamenti delle discariche esistenti, come previsto dal Piano Regionale Rifiuti.
  4. Non permettere lo smaltimento di rifiuti da fuori Provincia e da fuori Regione, in particolare rifiuti speciali non pericolosi aumentando invece le tariffe di smaltimento in discarica per coprire il disavanzo derivante dal minor conferimento frutto del lento miglioramento delle raccolte differenziate (come fanno le altre discariche, vedi Corinaldo). Fare in modo che i gestori (Aset e Marche Multiservizi) utilizzino le discariche in modo tale che durino il più possibile, non per fare utili.
  5. Organizzare una raccolta rifiuti in modo tale da avere meno rifiuto possibile da smaltire, adottando da subito il porta-a-porta spinto con tariffa puntuale in tutti i Comuni della Provincia. Si creerebbero, inoltre, da subito tanti posti di lavoro!
  6. Diminuire la TARI per i cittadini. Questo obiettivo potrebbe essere raggiunto con una raccolta differenziata media all’85% nel 2024, con tasso di riciclo effettivo pari almeno all’80%, produzione procapite rifiuti inferiore a 400 kg a persona annuali e produzione procapite indifferenziato inferiore a 100 kg a persona annuali.
  7. Prevedere nel Piano Provinciale, per la scelta dell’affidamento del gestore unico provinciale, una forma di gestione in-house, prioritariamente tramite Azienda Speciale ai sensi dell’art. 114 del Testo unico degli Enti Local. Queste forme di gestione sono le uniche in grado di garantire, se ben gestite (come nelle migliori eccellenze italiane, ad esempio la realtà di Contarina in Veneto), il totale reimpiego degli utili negli investimenti migliorativi del servizio e nell’abbassamento delle tariffe.
  8. Prevedere nel Piano Provinciale un fondo incentivante per i Comuni virtuosi, selezionati sui parametri descritti nel punto 6 con aggiunta dell’indicatore relativo al ricavo medio dalla vendita dei materiali differenziati (pari a circa 14 €/abitante nelle realtà nazionali virtuose).
  9. Realizzare un impianto TMB provinciale da 30.000 tonnellate annue, necessario a coprire le esigenze del territorio servito secondo le modalità previste nel punto 5.
  10. Predisporre una valutazione costi/benefici delle varie soluzioni progettuali provinciali realizzabili per l’impiantistica relativa al trattamento della frazione organica e del verde. Indicativamente un impianto costiero di trattamento della frazione organica e verde per una capacità complessiva stimata di circa 40.000 tonnellate annue e compostaggio di comunità nell’entroterra.