#erasolouncane - Giustizia per Rocky ucciso a Napoli dalla Polizia

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Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC)
Lega Nazionale per la Difesa del Ca… ha firmato questa petizione

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Giuseppe Conte

Al Ministro dell’Interno
Matteo Salvini

Al Ministro della Giustizia
Alfonso Bonafede

I sottoscritti cittadini italiani, anche ai sensi dell’art. 50 della Costituzione

PREMESSO CHE

Venerdì 12 luglio 2019, a Napoli, si è verificato un fatto che ha suscitato l’indignazione di tanti cittadini italiani che amano e rispettano gli animali e che chiedono il rispetto della legalità da parte di tutti. Durante un’azione di polizia, Rocky, un giovane pitbull, è stato freddato con ben due colpi di pistola da parte di un agente. Ci sono diversi testimoni dell’accaduto che affermano che il cane si sarebbe limitato a reagire afferrando piuttosto blandamente la scarpa di un agente che voleva allontanarlo prendendolo a calci. In ogni caso, come testimoniano una serie di video apparsi sul web, sopraggiungendo alle spalle del cane, il poliziotto gli ha prima sparato a una zampa, per poi infierire colpendolo nuovamente al torace. Le immagini mostrano Rocky nell'atto di trascinarsi verso un portone, disperato e senza mostrare alcuna ostilità verso le persone che lo circondano, prima di accasciarsi in un lago di sangue.

Rabbia, indignazione e dolore sono le emozioni che hanno scosso l’opinione pubblica per via dei filmati sconcertanti resi pubblici. Le immagini nitide ed esplicite sono passate e ripassate in rete e sui social network. Le immagini shock, oltre alla violenza con cui viene portata a termine l’azione, esprimono, da parte degli agenti di Polizia, una totale assenza di preparazione e competenza nel gestire una situazione con animali.

Ci sono tanti, tantissimi agenti di polizia appassionati del loro lavoro, che ogni giorno servono lo Stato e i propri concittadini con dedizione e amore, svolgendo un lavoro impegnativo e pericoloso che rispettiamo. Indossare una divisa non significa però essere autorizzato a sentirsi un giustiziere armato.

La domanda che si pongono i cittadini italiani è questa: una volta esploso il primo colpo e ferito il cane, perché mai sparare la seconda volta per ucciderlo?

Quanto sopra premesso

CHIEDONO

che la Polizia di Stato svolga le opportune indagini in sede disciplinare nei confronti del poliziotto che ha sparato e ucciso il pitbull e che, al tempo stesso, si raccolgano tutte le testimonianze necessarie affinché la magistratura possa valutare con obiettività e correttezza l’operato dell’agente.

In ogni caso, chiedono che i corpi di polizia vengano debitamente formati per gestire situazioni di eventuale pericolo che coinvolgono animali in modo che venga assicurato l’impiego delle modalità meno cruente per eliminare situazioni di rischio.