SETTEMBRE MESE DELL'ALZHEIMER: FONDI PER IL PIANO NAZIONALE DEMENZE

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In Italia circa 1 milione di persone sono affette da demenza e circa 3 milioni sono direttamente o indirettamente coinvolti nell’assistenza dei loro cari. La demenza richiede l’attivazione di una qualificata rete integrata di servizi sanitari e sociali L’Italia ha dal 2014 il suo Piano nazionale, ma ancora senza fondi specifici per implementare le aree d’intervento, mancanza questa che lo lascia ancora al punto di partenza rispetto alle misure contenute.

La malattia di Alzheimer è una patologia che sconvolge tutti: i malati, le persone e gli affetti di riferimento della persona, che con loro hanno condiviso tanti pezzi di vita e che nella quotidianità le accompagnano in un lento e inesorabile declino, gli operatori che se ne prendono cura.

Sostenere le persone malate e le loro famiglie è compito, pertanto, di tutti, perché prima ancora che medico, si tratta di un problema sociale: non sono, infatti, i soli malati a essere colpiti, ma tutti quelli che sono legati a loro e che li assistono, i familiari in primo luogo. 

Di fronte a questa emergenza sanitaria famiglie, medici, ricercatori, associazioni Alzheimer,  istituzioni sanitarie, aziende pubbliche di servizi alla persona sono chiamati ad agire insieme per dare risposte concrete ai bisogni dei malati e dei loro familiari. Nel nostro Paese è urgente migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia.

Non sarebbe un ottimo tema da inserire in un programma di governo?