Manifestazione Nazionale #FreeAssange a Roma

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Senza Padroni ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

Julian Assange rappresenta l'indipendenza dell'informazione. L'uomo che negli ultimi anni ha sfidato il potere con il suo sito d'informazione WikiLeaks. Non solo contro informazione, ma il suo attivismo ha messo al centro dell'opinione pubblica, svariati crimini di guerra commessi dai vari stati o superpotenze. 

L'11 aprile scorso è stato arrestato a Londra dopo anni di esilio forzato all'interno di varie ambasciate che hanno dato il loro sostegno. Adesso però Julian è solo e in pericolo di vita.

Di seguito un articolo sul sito della Repubblica dove viene raccontato il suo stato fisico.

Julian Assange mostra tutti i sintomi associati ad una prolungata esposizione a torture psicologiche e non dovrebbe essere estradato negli Stati Uniti: ne è convinto un esperto dell'Onu, Nils Melzer, che ha visitato il fondatore di WikiLeaks in carcere. Melzer, relatore speciale delle Nazioni Unite sulle torture, dovrebbe lanciare oggi il suo appello in favore di Assange al governo di Sua Maestà, riporta il Guardian. Ieri il giornalista non è apparso in una udienza sulla richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti per motivi di salute.

Per l'esperto indipendente delle Nazioni Unite, che ha visitato Assange in carcere il 9 maggio scorso, il fondatore di Wikileaks è stato "deliberatamente esposto", a "gravi forme di trattamenti o punizioni", per diversi anni, si legge nel comunicato pubblicato a Ginevra.
Da quando Wikileaks ha iniziato a "pubblicare prove di crimini di guerra e torture commesse dalle forze statunitense", c'è stata una campagna "implacabile " contro Assange, "non solo negli Stati Uniti, ma anche nel Regno Unito, in Svezia e, più recentemente, in Ecuador", afferma Melzer. Il relatore condanna "nel modo più assoluto, il carattere intenzionale, concertato e sostenuto degli abusi inflitti a Assange".

Chiediamo a tutti quelli che credono nel cambiamento e in un mondo dove non possa esistere il bavaglio alla vera informazione la mobilitazione nazionale. Chiediamo oltremodo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un intervento immediato per scongiurare la morte di uomo libero.

Raccogliamo più firme possibili per organizzare una manifestazione nazionale a Roma.

Grazie a tutti

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