Covid-19 Sostegno per le aziende italiane

Covid-19 Sostegno per le aziende italiane

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Michele Bugatti ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Daniele Franco (Ministro dell'Economia e delle Finanze) e a

ATTENZIONE:

L’emergenza COVID-19 non ha a che fare solo con la nostra salute o con la salute di tutti i nostri fratelli connazionali. Lo scenario che sta cominciando a prendere forma è ben più drammatico: superata l’emergenza sanitaria, affidata alle mani competenti del nostro personale medico e paramedico (e, si spera, alla coscienza individuale di ogni cittadino italiano) ci sarà un’altra emergenza da superare e vincere, il dissesto economico che, ormai, è già annunciato.

Quello che il nostro paese sta vivendo è un periodo nero destinato a ripercuotersi nei mesi a venire, soprattutto nel tessuto economico della nostra regione: i nostri imprenditori non possono autosostenersi; garantire un servizio a fronte della necessità e della paura è nobile ma comporta gravosi sacrifici che segneranno la perdita costante per le casse di tutte le persone che concorrono a rendere il nostro paese prestigioso nel mondo grazie a prodotti di manodopera, servizi e specialità tutte italiane.

Non eravamo pronti a fronteggiare una crisi senza precedenti, l’essere umano non è predisposto a rispondere repentinamente alle difficoltà, soprattutto se si vede bloccato in tutte le sue manifestazioni: la situazione è destinata a degenerare molto velocemente e senza alcun controllo; i nostri imprenditori, i nostri commercianti, i nostri artigiani non hanno ricevuto un manuale pronto all’uso per riuscire a fronteggiare questa condizione di incertezza per il futuro. L’Italia non era pronta ma noi italiani dobbiamo esserlo: bisogna pensare oggi, adesso, mentre stai leggendo queste righe, a come ridisegnare gli schemi della nostra economia; dobbiamo attivarci per la promozione di nuove strategie; non possiamo arrenderci all’eutanasia della nostra impresa!

La nostra economia deve rimettersi in moto: mi riferisco al proprietario di una PMI quanto a quello di un grande gruppo; per aiutare la nostra economia – anzitutto – una dovuta precisazione: dobbiamo essere i primi ad arginare i contagi. La responsabilità civile ha a che fare con la nostra umanità: gli esseri umani sono tali perché in grado di poter fare la differenza, in positivo, in situazioni così concitate e allarmanti.

Posto questo come presupposto inalienabile (perché il primo diritto garantito ai cittadini italiani è proprio la salute) occupiamoci di un altro diritto fondamentale: il lavoro. Il lavoro dà all’uomo la sua dignità; tutto quello che chiediamo è non rischiare che la serranda delle nostre attività si chiuda domani senza rivedere la luce del sole.

Per discutere dell’emergenza, Gianluca Vorzillo noto imprenditore napoletano, ha organizzato una riunione straordinaria (rispettando le norme di sicurezza emanate nel decreto del 2020 dal Governo Conte), presso l’Edenlandia nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. La riunione ha visto coinvolti noti imprenditori della Campania e Presidenti di Associazioni, rappresentanti di tutti i settori operanti sul territorio.

TUTTI SIAMO CHIAMATI A SCENDERE IN CAMPO PERCHÉ L’ITALIA È LA NOSTRA AMATA NAZIONE

L’intento comune è quello di riuscire a uscire – a testa alta – da questo immobilismo che, prima o poi, colpirà tutti, senza distinzione.

L’iniziativa tende a tutelare in primis la salute pubblica, in particolar modo quella dei nostri amati anziani e di tutte le persone che lottano già, tutti i giorni, contro patologie potenzialmente o assolutamente mortali.

Occorre lo sforzo di tutti: siamo di fronte a un’emergenza nazionale che ha già, purtroppo, i tratti del mondiale; dobbiamo tutti dare il nostro contributo in modo costruttivo e facendo gli interessi del singolo e della collettività.

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