COVID-19 A DIFESA DEI PIU' DEBOLI

COVID-19 A DIFESA DEI PIU' DEBOLI

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
Valentina Capasso ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

L'emergenza per il nuovo coronavirus si fa sempre più preoccupante.

L'Italia è spaccata a metà fra le persone che stanno rispettando il decalogo da settimane e quelle che continuano a sottovalutare il problema.

"E' poco più di un influenza"

"A rischio sono SOLO gli anziani"

"E che facciamo non viviamo più?"

"Rovinerete l'economia" 

Ma quante ne stiamo sentendo??? Troppe!!!!!

Vorrei intervenire su ogni affermazione.

"E' poco più di un influenza" ..beh non direi proprio visto l'andamento che aveva preso già in Cina e sopratutto, aldilà della sua somiglianza per sintomi all'influenza, resta comunque un virus sconosciuto, della quale non sappiamo ancora nulla, nemmeno il suo comportamento, la sua evoluzione ecc.. e già solo per questo non andava sottovalutato.

"E che facciamo non viviamo più?" ... di questo passo si. Non rischiamo solo di restare chiusi in casa per un periodo. Se tutti non prendono le giuste precauzioni rischiamo di non vivere più per davvero.

"Rovinerete l'economia"  seguendo regole comportamentali e mantenendo il giusto senso civico si può trovare un equilibrio. Si può e si deve fare.

E adesso la frase che ho letto e sentito più volte: "A rischio sono SOLO gli anziani". 

NON E' ASSOLUTAMENTE VERO!!!!!

In Italia circa il 40% (poco meno della metà) è affetto da almeno una principale patologia cronica. Quelle più frequentemente riferite sono le cardiopatie, l’ipertensione, le malattie allergiche, la bronchite cronica e l’asma bronchiale, il diabete e le patologie cronico degenerative interessano oltre la metà della popolazione tra i 55 e i 59 anni. Senza contare le persone affette da fibrosi cistica, sclerosi multipla, epilessia e malati oncologici conseguentemente immunodepressi.

A RISCHIO SIAMO TUTTI , non SOLO gli anziani che a prescindere da tutto andrebbero comunque tutelati.

Detto questo arrivo al dunque e mi rivolgo a tutti i cittadini italiani per chiedere RISPETTO VERSO SE STESSI E IL PROSSIMO. 

Poi chiedo attraverso questa petizione, al nostro Presidente Conte, di TUTELARE la fascia più debole sotto tutti i punti di vista.

Ci sono persone con patologie sopra elencate che si recano tutti i giorni a lavoro in quanto magari non vivono in una zona rossa, rischiando non solo di poter contrarre il virus ma mettendo a rischio la propria vita.

Chiedo che queste persone, comprese le persone con la quale condividono lo stesso tetto, siano esenti dal lavoro e che venga posto loro l'ordine di quarantena e il giusto sostegno economico.

Questa percentuale di persone potrebbe essere quella che più potrebbe aver bisogno della terapia intensiva.

NON SCEGLIAMO A CHI DARE IL POSTO IN OSPEDALE, SCEGLIAMO DI FARLI RESTARE A CASA.

Firmate in tanti, diamo voce a chi è più debole. GRAZIE

 

 

 

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!