Azzeriamo Debiti e Ricominciamo, per salvare tantissime attività dalla chiusura.

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Cancellazione totale di tutte le cartelle esattoriali imposte multe e tutte le sanzioni del passato per la Rinascita  dell’economia in Italia.

Oggi siamo in emergenza e stiamo assistendo ogni giorno al peggioramento della situazione economica-sociale di tanti cittadini e famiglie,  con più di 500.000 piccole medie imprese che rischiano di scomparire e la perdita di milioni di posti di lavoro...
Non illudiamoci, a colpi di decreti con bonus e sussidi forse si può andare avanti ancora per poco, poi matematicamente non ci saranno più le coperture...                           Con la convinzione che siamo ancora in tempo per evitare il collasso sociale, facciamo appello alle istituzioni che intervengano rapidamente per salvare il lavoro e la dignità per milioni di lavoratrici e lavoratori In difficoltà. 
Questa petizione nasce dal principio per ridare fiducia ed equità al sistema economico messo a dura prova di esistenza... Sappiamo benissimo che tanti italiani pur essendo in serie difficoltà, non hanno ancora fatto richiesta per ottenere bonus o sussidio, perché tanti sono consapevoli della realtà e  che difficilmente l’INPS e l’agenzia delle entrate posano erogare fondi per tutte le richieste.... ovviamente in seguito ci sarà un invasione di richieste che sicuramente finirà con l’esito negativo per tantIssime domande che verranno respinte.      
   Per superare i momenti di emergenza, l’economia ha bisogno di azioni concrete e provvedimenti rapidi, e non può essere salvata con forme di  indennità da beneficenza. L’iter di questi bonus-indennità è quello che è, poi rimane comunque da chiarire la posizione di  tantissime piccole medie imprese individuali o piccole società che ovviamente non lo riceveranno, ma anche per chi riceverà i cosiddetti bonus o indennità  forse può sopravvive per un breve periodo, ma non risolve e non mette in moto l’economia reale.  
L’incertezza economica in Italia ha già fatto chiudere tantissime attività negli ultimi anni, ma ora con il covid-19, si rischia il colpo di grazia  per quasi 85% delle imprese di tutti i settori con ripercussioni imprevedibili per milioni di posti di lavoro, che in seguito comporta anche la mancanza di introiti allo stato. 
Ecco i 4 punti chiesti da questa petizione che non è per agevolare e soddisfare i vizzi dei grandi evasori. La petizione non è nemmeno per le aziende o soggetti con residenze e sedi fiscali all’estero.  
1 - L’unica soluzione per stimolare la speranza e dare più forza alla ripresa, è un condono con l’azzeramento totale dalle imposte multe e sanzioni varie “Patto Fiscale per Rinascere”, con delle condizioni nell’interesse dell’Italia.                                   2 - I cittadini le partite iva e PMI (piccole medie imprese)  che ottengono i benefici dal condono, devono scegliere, se ricevere i bonus oppure applicare il condono, in caso di condono dovrà essere restituito l’intero importo se ricevuto come bonus covid-19. 
3 - Per coloro che ricevono i benefici dal condono, cittadini e PMI, devono avere la residenza fiscale e sede legale ed amministrativa permanente in Italia, o almeno negli ultimi 5 anni per le attività aperte dal 2010, e di 10 anni per le attività aperte prima.                                                  4 - condizione indispensabile per le PMI beneficiarie del condono, deve essere l’impegno di continuità permanente delle attività in Italia. 

Vista l’emergenza in atto e trattasi comunque di accumuli debitorie di soggetti già in sofferenza, realtà che questa crisi ha peggiorato ulteriormente la situazione causando fallimenti e chiusure a catena, rende evidente la gravità del fatto, constatando che matematicamente questi debiti non potranno mai essere saldati.
Questa è l’occasione giusta e forse l’unica, per liberare gli italiani e tante attività produttive con reali difficoltà, dal peso debitorio delle zavorre del passato e presente che ostacolano il decollo dell’economia italiana.
IL condono totale con le condizioni e requisiti sopracitate in un momento come questo, potrebbe essere l’unico provvedimento giusto indispensabile ed efficace per salvare i milioni di posti di lavoro che  rischiano di scomparire.
Questa petizione, è basata come possibilità per tutelare con buon senso e credibilità, tutti coloro che realmente stanno soffrendo da anni per mantenere in piedi con enormi sacrifici le imprese e le attività lavorative.
Le firme sono importanti non solo per vincere la guerra contro la crisi che sta danneggiando tutti quanti, ma sopratutto per salvare milioni di italiani che vivono in situazioni di assoluta precarietà ed incertezza, causata anche da tante ingiustizie e difficoltà burocratiche del complicatissimo sistema economico-lavorativo.              
 È molto importante chiarire il concetto che l’appello di questa petizione non ha colore politico, perché si basa su principi fondamentali e di giustizia per il bene di tutti i cittadini che vivono in una società civile ed evoluta.
                     Grazie a tutti per l’attenzione      Bash D’Abramo.