Aziende aperte e scuole chiuse: il governo affronti ora il problema delle famiglie

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25mila firme, ma possiamo fare ancora tanto!

Ieri sera il capo del Governo Conte ha ignorato totalmente il discorso sui ragazzi e l’infanzia. I bambini non esistono, sono una categoria solo di “scolari”, o “a carico dei genitori” o sono addirittura “untori”, ma non sono portatori di quei diritti che la Costituzione garantisce loro.

 Nessuna menzione su come conciliare famiglia e lavoro alla riapertura di molte aziende ma una notizia: si potrà andare in visita ai parenti. Avete capito bene: l’unica cosa che ci permetteranno di fare uscendo di casa sarà andare a portare i nipoti dai nonni. Problema risolto. I nonni sono la categoria più fragile ma il Governo ha deciso di voltarsi dall’altra parte, suggerendo una soluzione che grava sulle famiglie di tutte le responsabilità: scegliere di perdere il lavoro o mettere a rischio i propri genitori. 

Noi non ci stiamo: il Governo non dice le cose in faccia perché si vergogna delle non-soluzioni che ci sta offrendo. Questo deve essere il nostro punto di forza: il dibattito pubblico è avanzato così tanto sul tema dell’infanzia che si rendono conto che stanno mancando ai propri doveri.

Incalziamoli: non è ancora finita. Possiamo ottenere ancora molto, perlomeno su nidi e scuole d’infanzia la partita è ancora tutta aperta mentre sulla scuola dell’obbligo non c’è il coraggio di una comunicazione ufficiale. 

I numeri fanno la forza: condividete la petizione tra i vostri amici e contatti, su Facebook, via Whatsapp e tutti gli altri social network. 

Stiamo ottenendo visibilità, interviste in tv, alla radio e sui giornali: andiamo avanti!

Francesca Sensi
1 year ago