PETIZIONE CHIUSA

FERMIAMO LA CORSA DEI MAIALI A CILAVEGNA

Questa petizione aveva 6.317 sostenitori


Ogni anno durante la Sagra dell'Asparago di Cilavegna (PV) si svolge la corsa dei maiali.
Quattro cuccioli vengono estratti con la forza da piccole gabbie e sono costretti a gareggiare all'interno di un circuito chiamato Porcodromo per vincere un palio nel nome della contrada che rappresentano, spinti dal proprio contradaiolo e attorniati da urla e applausi della folla compiaciuta.
Quest'anno un gruppo di attivisti (La LORO Voce - Iene Vegane) ha pacificamente interrotto la corsa introducendosi all'interno dell'arena con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo a questa inutile, violenta e ridicola tradizione (non antica quanto la Sagra dell'Asparago).
In passato la corsa fu temporaneamente sospesa grazie a una diffida al Comune da parte della LAV (Lega Anti Vivisezione).
Ora chiediamo il tuo contributo per riuscire definitivamente a cancellare la corsa dei maiali.

Siamo convinti che l'abolizione della corsa dei maiali non solo non impoverirà la Sagra dell'Asparago ma anzi riqualificherà il nome di Cilavegna e dei suoi abitanti, mostrandosi aperti al cambiamento che volge sempre più al benessere animale.

Ad avallare questa richiesta:

GLI PSICOLOGI
La Dichiarazione di Cambridge 2012, documento redatto da un prominente gruppo internazionale di scienziati ed esperti di neuroscienze e firmato da oltre 600 psicologi che “esprimono motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di zoo, circhi e sagre in cui vengono impiegati animali, in quanto tali contesti sono veicolo di un’educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra alla pena, al disagio, all'ingiustizia”.


GLI ETOLOGI
Gli animali non sono acrobati: addestramenti, spettacoli, trasferimenti, rappresentano per loro una grave fonte di stress. Gli animali non parlano il nostro linguaggio (così come un sordomuto o un cerebroleso) eppure possiamo capirli dallo sguardo, dai gesti, in questo caso con urla e lamenti.
Empatia, la capacità di mettersi nei panni dell’altro. Così come riusciamo a metterci nei panni di un umano che soffre possiamo metterci nei panni di un animale che soffre, al quale sono negati bisogni e diritti.
Il rispetto per tutti gli esseri viventi ci fa progredire sul percorso della civiltà. La storia ci ricorda che abbiamo abolito lo schiavismo, il razzismo, il sessismo, ora resta l’ultimo tabù: lo specismo cioè quella differenza che non dipende dal ceto, dal potere, dalla razza, dal sesso ma dalla specie.


LA LEGGE
L’articolo 13 del Trattato di Lisbona che modifica il trattato sull’Unione Europea e il trattato che istituisce la Comunità europea: “Nella formulazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione nei settori dell’agricoltura, della pesca, dei trasporti, del mercato interno, della ricerca e sviluppo tecnologico e dello spazio, l'Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti”.

FIRMA E CONDIVIDI - Grazie per il tuo prezioso aiuto

Hanno aderito:

LEAL - Lega AntiVivisezionista

LAV - LEGA ANTI VIVISEZIONE

SE NULLA IMPORTA IMPORTERÀ

EX.A.C.

 M.A.P.



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La LORO Voce - Iene Vegane ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Giuseppe Colli - sindaco di Cilavegna: FERMIAMO LA CORSA DEI MAIALI A CILAVEGNA". Unisciti con La LORO Voce - Iene Vegane ed 6.316 sostenitori più oggi.