Riportiamo a Monza il tabernacolo con la Madonna dal manto stendente

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Riportiamo a Monza il tabernacolo con la Madonna dal manto stendente

In questi lunghi mesi di emergenza sanitaria Papa Francesco ha affidato l’Italia e il mondo alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza.                             

La nostra città, nei momenti più difficili della sua Storia, confidava nell’aiuto della Vergine, rivolgendole suppliche per sostenere i monzesi nel superare le avversità.                    

La rappresentazione più importante di questa devozione è nella Madonna trecentesca (denominata da alcune fonti Madonna della Misericordia) dal manto stendente che era posta sopra la volta di Porta Milano o Porta Nuova (attuale largo Mazzini), sotto il castello visconteo, ingresso principale della città, da dove iniziava la strada per Milano.                                                                                                                                                                                                                          L’altorilievo, l’effige di Maria con il manto aperto a protezione della città e dei monzesi (gli uomini a destra della Vergine, le donne a sinistra), insieme alle statue di San Giovanni Battista e di Sant’Ambrogio, collocate affianco, formavano un tabernacolo votivo.                          

Le sculture si trovano attualmente presso il primo piano della Rocchetta al Castello Sforzesco di Milano, in una anticamera.         

Furono portate a Milano dagli austriaci, dopo la demolizione della porta nel 1839.                                                      

Il tabernacolo, di proprietà dello Stato e in deposito a Milano, meriterebbe una collocazione maggiormente favorevole alla sua valorizzazione nella città d’origine, in quanto esso rappresenta un simbolo religioso ma anche civile, prima ancora che storico e artistico.                                                                     

Con questa petizione online, proponiamo il ritorno a Monza dell’intero tabernacolo e degli stemmi sovrastanti e la loro ubicazione presso la sede dei Musei Civici di Monza - ex Casa degli Umiliati.                                                    

La petizione verrà inviata al Ministro per i Beni Culturali, al Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, al Sindaco di Milano e al Sindaco di Monza.