Sardegna in fascia A.

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Promuoviamoci, vogliamo una #SardegnainfasciaA.

Per tutti i sardi, non poter accedere alle cure migliori o quantomeno alle cure degli altri comuni cittadini italiani, è stata e continua ad essere  un’ingiustizia e una discriminazione intollerabile.

La decisione arbitraria delle precedenti Giunte Regionali (e finora confermata dall’attuale) di istituire  il Prontuario Terapeutico Regionale e di non inserire in fascia A un gran numero di farmaci innovativi per la cura di malattie croniche, ha determinato di fatto una grave limitazione dei Livelli Essenziali Assistenziali della popolazione sarda.

Farmaci innovativi, di provata efficacia e con scarsi effetti collaterali, sono stati per anni negati e continuano ad essere negati ai sardi affetti da Diabete Mellito, da Psoriasi, da Sclerosi Multipla, da Artrite reumatoide e da altre malattie autoimmuni gravi, da scompenso cardiaco e altre malattie ancora.

Questi farmaci, inseriti in Fascia A in tutto il territorio nazionale dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e quindi distribuiti gratuitamente dal SSN, hanno trovato solo in Sardegna l’opposizione di una fantomatica commissione sanitaria del farmaco, che sostituendosi arbitrariamente all’AIFA, ha redatto il cosiddetto Prontuario Terapeutico Regionale con cui ha escluso  i suddetti farmaci dalla distribuzione e dalla rimborsabilità, con  prove scientifiche inesistenti e adducendo la sostituibilità degli stessi con altri farmaci più economici. Di fatto è stata perpetrata una grave discriminazione e sperequazione sulla pelle dei sardi, relegati come collettività a popolo di serie B.

La recente sentenza del Consiglio di Stato N° 7740/2019 ribadisce, finalmente,  che tutti i cittadini residenti nel territorio nazionale devono avere le stesse possibilità di accesso alla miglior cura, condannando di fatto la Regione Sardegna a inserire in fascia A nel Prontuario Terapeutico Regionale un farmaco innovativo per la cura del Diabete Mellito Tipo 2, farmaco già distribuito gratuitamente da circa due anni in tutte le altre regioni italiane.

Alla stregua di questa sentenza, da sardi chiediamo all’Assessore Regionale alla Sanità e all'intera Giunta regionale, che venga interrotta qualsiasi forma di discriminazione e diseguaglianza della nostra collettività,  che da subito venga abolito il Prontuario Terapeutico Regionale e che  in tutte le farmacie della Sardegna vengano distribuiti i farmaci approvati dall’AIFA con le stesse modalità di distribuzione dell’intero territorio nazionale.

Vogliamo che i sardi siano uguali agli altri cittadini italiani ed europei.

Vogliamo pari dignità e pari trattamento.

Vogliamo una #SardegnainfasciaA, sempre.