Maternità retribuita al 100% fino a un anno dalla nascita del figlio

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Buongiorno a tutti,

sono Lara mamma di due splendide figlie e lavoratrice. Le mie figlie hanno un anno e mezzo di differenza e sono molto piccole ma io, come tante, mamme non posso dedicarmi completamente a loro perché devo ritornare a lavorare. Ho già usufruito di tutto il congedo parentale possibile (maternità, astensione obbligatoria e facoltativa). Se voglio stare a casa con loro non vengo retribuita, la mia "grande" ha quattro anni ed è da poco stata a casa con l'influenza, stessa situazione l'anno scorsa e io, per stare con lei, sono stata a casa da lavoro non retribuita.

Per i primi anni di vita delle nostre figlie, avendo anche i nonni che lavorano ancora e che abitano lontano, abbiamo dovuto scegliere altre persone che si prendessero cura di loro (a pagamento ovviamente), quindi oltre a non poter stare a casa con loro e goderci i primi meravigliosi anni di scoperte e prime volte sia io che mio marito lavoriamo e in più paghiamo altri che si occupino di loro.

Ciò che io chiedo per me e per tutte le famiglie è che, alle mamme in primis ma anche ai papà, venga riconosciuto dallo Stato il diritto di stare a casa con i propri figli, nello specifico:

- che venga riconosciuta ad ogni madre una maternità retribuita al 100 % che comprenda i due mesi prima della data presunta del parto (quindi dall'inizio del ottavo mese) fino al compimento dell'anno del bambino

- una retribuzione pari al 80% dello stipendio per i successivi dodici mesi e del 50% fino al compimento del terzo anno di vita

- una retribuzione dell' 80 % per la malattia di ciascuno dei propri figli fino al compimento del dodicesimo anno di vita per una durata di 60 giorni all'anno (consecutivi e non) sia per la madre che per il padre conteggiati indipendentemente (che non vadano ad intaccare i giorni di ferie regolarmente conteggiati)

- per il padre il diritto di paternità totalmente retribuito per la durata di quaranta giorni all'anno per i primi tre anni di vita dei propri figli indipendentemente dai giorni usufruiti dalla madre (che non vadano ad intaccare i giorni di ferie regolarmente conteggiati)

- la richiesta di congedo parentale deve essere presentata al datore di lavoro massimo 5 giorni della data prima dell'inizio del lavoro

- Indennità di riposo per allattamento: 3 ore di riposo se le ore di lavoro sono pari o superano le 6 ore. Un'ora di riposo se le ore sono inferiori a 6. Le ore si possono richiedere entro i 2 anni di vita del bambino e sono da estendersi anche alle mamme in caso di adozione o affidamento di un minore entro il primo anno di vita di ingresso del bambino in famiglia, tale indennità deve essere riconosciuta anche se la madre è lavoratrice autonoma.

- Indennità di riposo del padre qualora: la mamma sia malata, gravemente ferita o morta, il figlio sia stato affidato solo al padre, la madre lavoratrice dipendente non fruisce dei riposi.

 Sono richieste semplici, normali in molti Paesi europei e mi sembra doveroso da parte del nostro Stato, concederli anche a noi.

Grazie per l'attenzione!

Lara



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