Riconoscimento della Fibromialgia come malattia invalidante

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Non starò ad elencare con termini medici i disagi che la Fibromialgia comporta, questo ormai lo sanno anche i muri. Solo chi fa finta di non sentire per convenienza ancora non lo sa. Quindi mi rivolgo a lei Giulia Grillo neo ministro della sanità, pubblicando questo post che scrissi su più pagine Facebook dedicate ai circa due milioni di Italiani che hanno questa infame malattia in occasione della giornata mondiale della fibromialgia  Venerdì 12 Maggio 2017, sperando che accolga la richiesta di queste persone che silenziosamente urlano il loro dolore.

"Dicono che di fibromialgia non si muore, dicono di non fare tante storie, che il dolore è nella testa.. Moltissimi medici sembra che non credano nella sua esistenza paragonando la medicina ,la scienza, a una sorta di fede. Molti medici ti dicono di andare dallo psicologo per curare i dolori..
Bè allora io vi dico che fibromialgia si muore..
Si muore quando gli stessi medici in cui tu dovresti avere fiducia perché loro "hanno studiato" "sanno quello che dicono" ti guardano come se fossi un pazzo depresso e ti dicono di andare dallo psicologo,
muori quando i tuoi stessi famigliari e amici non ci credono facendoti passare per pigro o fancazzista ,perché La fibromialgia Ha la "colpa" di non essere visibile ad occhio nudo,
Muori quando non riesci più a mantenere un lavoro e sei costretto a lasciare quello che avevi perché il dolore è Troppo forte non ci riesci più e basta ,
Muori quando ti vedi costretto ad abbandonare le tue passioni come la musica ( nel mio caso) perché anche per quello il tuo fisico non ce la fa
Muori quando hai il terrore anche di fare una passeggiata perché poi sai che ne pagherai le conseguenze per giorni
Muori quando anche fare lavoretti quotidiani di casa ci metti delle giornate intere perché anche solo a lavare dei piatti è doloroso,
Muori anche quando a volte il solo pulirsi il culo diventa un problema perché le tue spalle e braccia sono bloccate dal dolore,
Muori perché incominci a non avere più le energie di uscire vedere amici ,parenti, e molti non capiscono il tuo stato e vieni giudicato come uno stronzo che non si fa più vedere,
Muori perché non ti fidi a tenere in braccio i tuoi nipoti perché hai paura di non reggere il peso e poter far loro del male
Muori perché se per primo tu non stai bene è impossibile che qualcuno stia bene con te e sei condannato alla solitudine,
Muori perché sei consapevole che non potrai mai avere una relazione con una persona perché sai già che non potrai esserci ogni giorno, non ci si può affidare a te, perché dei giorni vuoi solo rimanere a letto,
Muori perché sei consapevole che è meglio per te non avere figli perché sai già che non hai nessuna garanzia che il giorno in cui avranno bisogno tu sarai in grado di esserci, e sicuramente non hai la energie per stare con loro quando sono piccoli
Muori perché ti "curano" con gli psicofarmaci ,vere e proprie droghe che danno dipendenza e con tantissimi effetti collaterali che portano inevitabilmente a altre patologie ,
Muori perché l auto sedicente stato civile italiano ti abbandona non riconosce tutto questo come invalidante.. Costringendoti al dolore quotidiano all'ansia di non potercela fare alla mortificazione della tua persona
Muori perché forse l 'unica via d'uscita è la morte stessa.."

Ringrazio per l'attenzione.

Baldi Luca 



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