Chiediamo al ministero della salute la rimborsabilità del farmaco antiobesità Liraglutide

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L'obesità è un'emergenza a livello globale e coinvolge circa il dieci per cento della popolazione italiana. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, almeno 2,8 milioni di persone muoiono ogni anno a causa del sovrappeso o dell'obesità. Un punto incontrovertibile che emerge dai dati della letteratura scientifica è che i trattamenti non farmacologici né chirurgici dell'obesità si sono dimostrati inefficaci nel controllo ponderale nel lungo periodo. E' opinione comunemente accettata che sia necessario utilizzare le varie terapie (dietologica, comportamentale, farmacologia e chirurgica) in modo integrato e, soprattutto, la farmacoterapia come utile misura aggiuntiva per tutti quei soggetti che non riescono a gestire il peso corporeo, con i soli cambiamenti dello stile di vita. In pratica, l'importanza del farmaco nella strategia terapeutica dell'obesità, non è tanto il permettere un maggior calo ponderale in soggetti che già aderiscono a una dieta ipocalorica, ma permettere a un numero maggiore di pazienti obesi di aderire alle prescrizioni dietetiche e comportamentali, raggiungendo e mantenendo gli obiettivi prefissati.Ciclicamente, si assiste a campagne mediatiche che hanno ad oggetto le terapie farmacologiche anti-obesità, nelle quali la cura viene presentata come un problema, invece di focalizzare gli aspetti di criticità sulla malattia in essere. Il Liraglutide 3mg (Saxenda) è la sostanza autorizzata e utilizzata per la cura della obesità, che solo in Italia, è bene ricordarlo, coinvolge circa il 10 per cento della popolazione. Il Liraglutide è indicato in aggiunta a una dieta povera di calorie e ad un aumento dell'attività fisica per la gestione del peso corporeo in pazienti adulti con un indice di massa corporea (IMC) iniziale ≥ 30 kg/m2 (obesi) o da ≥ 27kg/m2 a < 30 kg/m2 (sovrappeso) in presenza di almeno una co-morbidità correlata al peso quali disglicemia (pre-diabete o diabete mellito di tipo 2), ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva nel sonno. Nonostante la riconosciuta efficacia nella cura di quella che a tutti gli effetti è una patologia, l'effettivo suo utilizzo da parte dei pazienti obesi è scoraggiato in Italia dal costo proibitivo. Infatti, in caso di obesità, il farmaco è sì autorizzato, ma non è rimborsabile. Diversamente, i soggetti affetti da diabete possono accedere al farmaco in regime di convenzione, naturalmente previa presentazione di una prescrizione medica non ripetibile e di un piano terapeutico. In tal modo, si genera in maniera evidente, una disparità tra obesi e diabetici per quanto riguarda l'accesso alla cura. Il trattamento dell'obesità è caratterizzato dalla disponibilità di prodotti non rimborsati dal SSN (classe C). Nel caso di specie, il farmaco Saxenda (Liraglutide 3mg), approvato per il trattamento del sovrappeso con co-morbidità correlate e dell'obesità, è già disponibile per il trattamento del diabete tipo 2, con un brand diverso (Victoza – classe A) e con dosaggi minori. Saxenda è disponibile in confezione da 5 penne pre-riempite contenenti 18 mg di Liraglutide/penna e 90 mg/confezione. Victoza è disponibile in confezione da 2 penne contenenti 18 mg/penna e 36 mg/confezione. Il prezzo per mg di Saxenda è lineare con il costo/mg di Victoza, che è pari a 4,051 euro/mg. Di conseguenza, una confezione di Saxenda costa euro 365,15. Il trattamento con axenda dura almeno 4 mesi (incluse le prime cinque settimane di titolazione, come da RCP) ed equivale al consumo di 294 mg di Liraglutide3mg. Il costo dei primi quattro mesi di terapia equivale a euro 1.192,76 (considerando il costo/mg). Il costo di 4 mesi di terapia è altresì di euro 1.460, considerando che per consumare 294 mg, pari a 3,3 confezioni, si devono comunque acquistare 4 confezioni. Per i mesi successivi, la terapia a dosaggio pieno (3mg/die) con Liraglutide 3mg equivale ad una confezione. Alla luce di ciò, a parere dell'interrogante, occorrerebbe intervenire per sanare questa ingiusta disparità, rendendo effettivamente accessibili i farmaci ad una platea di soggetti interessati che sia la più ampia possibile, siano essi affetti da diabete oppure da obesità. E' fondamentale ribadire che, nel caso della cura della obesità, la farmacoterapia costituisce un'utile misura per tutti coloro che non riescono, da soli, a gestire il peso corporeo con i soli cambiamenti dello stile di vita. In sostanza, il farmaco consente a un numero maggiore di pazienti obesi di aderire alle prescrizioni dietetiche e comportamentali raggiungendo e mantenendo gli obiettivi prefissati. 
Chiediamo quindi al Ministro Giulia Grillo  che l'obesità venga riconosciuta a tutti gli effetti come patologia e che il Liraglutide 3 mg (saxenda) venga individuato come farmaco in convenzione anche per i malati obesi, ponendo fine agli elevati costi per la cura dell'obesità.