NO a carbone e gas nell'area Enel della Spezia - SI alla sostenibilità

NO a carbone e gas nell'area Enel della Spezia - SI alla sostenibilità

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Quando arriverà a1.000 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere inserita tra le petizioni consigliate!

Rete per la rinascita dell'area Enel ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Giovanni Toti (Presidente Regione Liguria) e a

La "Rete per la rinascita dell'area Enel" (promossa dalle associazioni Cittadinanzattiva, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Vas, La Piazza Comune, Comitato acqua bene comune SP e ad essa hanno aderito per il momento Auser, Federconsumatori, Acli, UISP La Spezia Val di Magra, ANPI Provinciale La Spezia, Partito Democratico, Articolo1, Le Ali, Lista Sansa, Europa Verde, Linea condivisa, Movimento 5 Stelle, Avanti insieme), attraverso questa petizione, vuole far sentire la voce di chi ha subito per lungo tempo danni alla salute, all'ambiente, al paesaggio, è a questo si ribella, ma di anche di chi, giovane, pretende salute, qualità di vita, lavoro buono e dignitoso, tutela dell'ambiente.

 

PER LA RINASCITA DELL'AREA ENEL

( … col sole in fronte)

 

Enel Produzione S.p.a ha predisposto un progetto, oggi al vaglio del Ministero della Transizione Ecologica, che vede protagonista l’area della Centrale Eugenio Montale della Spezia.

Un progetto che prevede la sostituzione dell’unità alimentata a carbone di 600 Mwe (già esistente e attualmente in funzione) con una nuova Centrale a Turbogas con potenza complessiva iniziale di 840 Mwe.

Un progetto che non ha mai beneficiato della partecipazione attiva della cittadinanza, nonostante i danni consistenti di tipo sanitario, ambientale e paesaggistico che la città ha subito a causa della centrale negli ultimi sessant’anni.

La destinazione di quell'area, assieme a poche altre, rappresenta il futuro di questo territorio.

Le decisioni attuali segneranno il destino di chi oggi ha vent'anni e qui vuole vivere e lavorare.

Salute, qualità della vita, lavoro buono e dignitoso sono gli ingredienti che la politica deve garantire.

Attualmente non vi è un vero progetto, non garantisce lavoro e salute.

Vogliamo immaginare e costruire un futuro diverso, una svolta epocale, che guardi con innovazione al futuro della città, di cui la diversa e innovativa destinazione dell’area Enel può essere il motore.

Per queste ragioni, attraverso questa petizione, chiediamo

1.           Che venga subito fermato l'uso del carbone come combustibile della Centrale esistente.

2.           Che venga bloccata la procedura di approvazione dell'attuale progetto di Centrale a turbogas in favore di un nuovo progetto in grado di offrire occupazione in modo sostenibile CHE ESCLUDA LA PRODUZIONE DI ENERGIA CON COMBUSTIBILI FOSSILI.

3.           Che la Regione Liguria si impegni a negare l'intesa al suddetto progetto, poiché non coerente con gli attuali obiettivi imposti dalle norme europee per una vera transizione ecologica.

4.           Che il Comune della Spezia (in coerenza con l'ultima variante al PUC recentemente approvata da tutto il Consiglio Comunale) svolga ruolo attivo presso Enel e Ministero della transizione ecologica, dando un nuovo inizio per la città.

Chiediamo a tutti di sostenere questa petizione promossa da una rete di cittadini, associazioni, partiti.

Una rete che non nasce solo per dire NO, ma che rivendica la voglia di celebrare un nuovo inizio per tutti, regalando alle nuove generazioni salute e lavoro.

Quell'ambizione a vivere col sole in fronte a cui gli abitanti di questa terra potrebbero aspirare, ma che troppe volte scelte poco lungimiranti e sotto schiaffo di interessi economici, hanno impedito.

 

Rete per la rinascita dell'area Enel

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