Esche e bocconi avvelenati: richiesta di una nuova regolamentazione

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Associazione In  ricordo di Lacuna
Associazione In ricordo di Lacuna ha firmato questa petizione

Egregio Senatore Gianluca Perilli,

A nome dell' Associazione animalista In Ricordo di Lacuna, La ringraziamo di quanto sta operando, insieme ai suoi colleghi, in favore degli animali, per la loro difesa e tutela da violenza e atti di maltrattamento.
Vorremmo porre alla Sua attenzione la problematica degli avvelenamenti, sempre più frequenti nelle zone urbane ed extraurbane.
L'uso di esche e bocconi avvelenati non è solo deplorevole dal punto di vista etico, ma è anche sanzionato dal Codice di Procedura Penale.
Le sostanze più comunemente utilizzate per avvelenare gli animali sono la stricnina, i topicidi, i funghicidi, gli acaricidi e gli insetticidi, tutte sostanze che comportano la morte atroce, spesso dopo lunga agonia, dell'animale.
Il pericolo di avvelenamento non riguarda, tuttavia, soltanto gli animali: lasciare esche e bocconi avvelenati nelle campagne, nei boschi, nei parchi o sulle strade mette in serio pericolo anche l'uomo adulto e i bambini, che potrebbero accidentalmente entrare in contatto con sostanze altamente tossiche.

Sulla piattaforma on-line Change l'Associazione In Ricordo di Lacuna lancia una petizione con la quale si chiede
una regolamentazione sulla vendita dei veleni che ne vieti l'acquisto ai minori di anni 18 e che imponga al venditore di chiedere all'acquirente non solo le generalità ma anche un valido documento di identità che le attesti, e che tali generalità vengano riportate su un registro consultabile dalle autorità competenti in caso di avvelenamento di animali.

RingraziandoLa nuovamente del Suo impegno e della Sua attenzione, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.

25/06/2019

Ass. In ricordo di Lacuna