Bambini costretti ad esibirsi a Bologna invece che a Treviso!

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Siamo un gruppo di genitori di una scuola primaria di Mogliano Veneto che ha aderito entusiasticamente,
come altre scuole in provincia di Treviso, al progetto "Scuola Incanto”organizzato dall'associazione nazionale Europa InCanto finalizzato all'avvicinare i bambini delle scuole primarie al mondo della lirica.

Il progetto ha coinvolto per un intero anno scolastico 5 scuole della provincia di Treviso, con grande impegno di tutti i bambini e delle insegnanti.
Il compimento del progetto prevede nella sua manifestazione finale,
la messa in scena di una vera e propria opera lirica con tanto di cantanti-attori professionisti e una vera e propria orchestra e direttore di orchestra!
I bambini diventano così co-protagonisti di uno spettacolo lirico di alto livello nel quale assumono il ruolo di figuranti in scena
indossando i costumi che hanno realizzato ed accompagnano con cori di voci bianche le arie più significative della rappresentazione.

Un esperienza per i bambini culturalmente segnante ,
che gli anni scorsi è andata in scena senza problemi con la piena soddisfazione dei piccoli , insegnanti e genitori .

Purtroppo abbiamo appreso con rammarico da pochi giorni che la sede dello spettacolo finale relativo alle scuole di Mogliano Veneto, Montebelluna (2 scuole), Trevignano e Spresiano programmato per i primi giorni di giugno presso il Teatro Comunale del Monaco di Treviso
si svolgerà invece presso il teatro comunale di Bologna.

Si...avete letto bene…Bologna!

La spiegazione della causa dell' indisponibilità del Teatro Comunale del Monaco di Treviso ad ospitare l'evento,
come è regolarmente accaduto negli anni passati, non è stata fornita a insegnanti genitori e bambini e sinceramente a noi poco interessa,
ma riteniamo che non ci siano motivazioni che possono infliggere tale frustrante
punizione a dei bambini totalmente estranei alle logiche che hanno generato questo disagio.

E' facile comprendere quanto questo improvviso e significativo spostamento crei difficoltà alla partecipazione sia dei genitori che dei bambini,
specie i più piccoli.
Molti di questi non avranno modo di partecipare, vedendo sfumare la concretizzazione di tanto impegno.
I partecipanti si esibirebbero comunque, dopo un trasferimento complicato e, in molti casi senza che i propri genitori possano partecipare allo spettacolo,
come è invece nelle loro aspettative.

Riteniamo che le conseguenze dell'indisponibilità del teatro non debbano ricadere sulle aspettative dei nostri bambini, ma vada ricercata una soluzione con urgenza dalle istituzioni locali e dalle parti in causa, cioè i vecchi e nuovi gestori del teatro Comunale di Treviso (Fondazione Cassamarca e Teatro Stabile del Veneto), giunta comunale di Treviso, amministrazione Provinciale e organizzatori del progetto Europa Incanto.

Chiediamo che i suddetti enti affrontino la questione con urgenza
al fine di permettere che lo spettacolo possa svolgersi regolarmente nella storica sede del Teatro Comunale di Treviso, superando eventuali ostacoli di tipo burocratico, amministrativo o politico per il bene e nell'interesse delle centinaia di bambini e famiglie coinvolte.