Victory
Petitioning Ministro Beni Culturali

Garantire spazi e sviluppo al cinema indipendente e garantire un riassetto equo, trasparente, inclusivo

Per restituire libertà al cinema, dare dignità al talento, formare il pubblico del futuro

Queste sono le richieste che condividiamo con quanti vorranno dare la loro adesione alla piattaforma di proposte che, una volta condivisa ed eventualmente elaborata in maggiore misura, verrà presentata collegialmente al Ministro della Cultura.

 

1. Eliminazione dei Contributi percentuali sugli incassi, noti come “Ristorni al botteghino”, per destinare quelle risorse alla creazione di un Fondo speciale per i film a basso costo e per la loro distribuzione

2. Nuovi criteri di composizione delle commissioni, che basino la loro valutazione esclusivamente sul valore dell’opera: commissioni formate su indicazione delle categorie professionali del settore, assicurando rapido avvicendamento e mantenendo l’anonimato dei selezionatori e dei selezionati  fino alla pubblicazione dei risultati

3. Abolizione totale del Reference System

4. Revisione dei budget ad opera di un organismo terzo, non pagato dai controllati, affinché i costi siano effettivi e trasparenti

5. Rimodulazione del Tax Credit in modo da destinare una percentuale sensibilmente maggiore ai film e ai documentari a basso costo e difficili (ES: il 60% per i film low budget e il 20% per gli altri)

6. Destinare le somme stanziate per le attività cinematografiche dal Fondo unico dello spettacolo (Fus) solo ai film e ai documentari a basso costo (senza limitazioni rispetto alle opere prime e seconde ma a tutti i film) o per lo meno a quei film in cui i “costi variabili” del cast artistico non superino il 25% dell’intero budget

7. Introduzione di una tassa di scopo sui prodotti elettronici (device) che possono beneficiare della diffusione e fruizione di opere e prodotti della filiera creativa

8. Garantire l’uscita nelle sale, in circuiti anche minori, delle opere finanziate, attraverso un piano distributivo razionale, reale e organico rispetto ai territori e alle giornate di programmazione

9. Creazione di un fondo speciale per la formazione professionale e per la formazione del pubblico, strumenti imprescindibili per l’innalzamento della qualità realizzativa e per il recupero di pubblico nelle sale

Inoltre chiediamo

- La creazione di un circuito off di sale cinematografiche che comprendano i piccoli comuni italiani con strumenti tecnologici a basso costo

- Una cabina di regia in seno al MIBAC che sia meno burocratica, più trasparente e formata da rappresentanti delle associazioni di categoria attraverso l’istituzione di un tavolo consultivo permanente

Letter to
Ministro Beni Culturali
Garantire spazi e sviluppo al cinema indipendente