PETIZIONE CHIUSA

ROMA: Capitale dei CIPS, per un futuro sostenibile, partecipato e solidale

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Nell’epoca della dematerializzazione e delocalizzazione del lavoro, la vera “smart city” deve essere dotata di “cips”, d’intelligenza soprattutto in termini di “software”, cioè con finalità, funzionalità e servizi molteplici, integrati ed accessibili. Per diminuire in modo strutturale il pendolarismo è utile creare dei Centri Integrati e Polivalenti di Servizi (CIPS) strutture organizzate in modo “intelligente”, dotate di tutte le tecnologiche disponibili, distribuite nel tessuto urbano in modo ragionato e partecipato, nelle immediate vicinanze delle abitazioni, per disporre di luoghi di lavoro per cittadini residenti nei vari quartieri, indipendentemente dall’azienda per cui lavorano o dalla professione che svolgono. Tali centri vanno individuati, progettati e realizzati in funzione della domanda reale, cioè in base alle effettive esigenze espresse dai cittadini e dalle aziende e dotati di servizi comuni. Con i dati già disponibili e con altre informazioni reperite dalle strutture amministrative locali sulle relazioni tra residenti nei vari quartieri e le rispettive sedi di lavoro, è possibile definire le localizzazioni dei CIPS in modo “baricentrico" rispetto alle aspettative dei cittadini e delle aziende. Tutto questo aiuta a rendere la vita urbana di ROMA non solo più semplice ma anche più sostenibile.
 



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