Un freno a Tubercolosi e COVID-19 in Bangladesh

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La persona che vedete nel Video Campagna Bicchiere Pulito è don Renato Rosso da anni vive con i gruppi nomadi più svantaggiati del Bangladesh. Ora sta portando avanti una campagna per diminuire l'alto numero di persone che ancora muoiono di tubercolosi e adesso a maggior ragione per il COVID-19. Come si vede dal video la proposta è quella di modificare, attraverso un intervento del governo, una pratica assolutamente anti igienica, purtroppo molto diffusa. Si tratta di CAMBIARE l'abitudine malsana di sciacquare i bicchieri del tè nei mini bar ambulanti in ciotole di acqua ferma. Basterebbe un decreto governativo che proibisse come anti igienica e pericolosa questa pratica! Certo ci vorrebbe molto di più ma l'ottimo è nemico del bene. In una situazione di estrema povertà questo è un piccolo passo, piccolo è vero, ma almeno è praticabile! Non resterà solo una affermazione di principio ma permetterà un piccolo passo avanti:  qualcuno non prenderà più tubercolosi, epatite e altre malattie. Condividere la vita dei più svantaggiati permette di vedere meglio le piccole ma efficaci soluzioni da portare avanti. 

Questo è il testo della mail che verrà inviata al Primo Ministro e al Ministro della Sanità del Bangladesh.Se firmi la petizione verrà inviato automaticamente.

Di seguito poi troverai la traduzione e altre informazioni più dettagliate sulla iniziativa.

To the Honorable Prime Minister Sheikh Hasina:     Info@pmo.gov.bd   

To the health Minister  Sr. Jonah Jahid Malek:       minister@mohfw.gov.bd

Petition to the competent Authorities

Together with other Institutions and citizens we ask the Government to protect the population from a serious problem existing in Bangladesh. The cups and glass used for tea in small dhokans on the streets, the cups and glass in restaurants are washed with cold water, therefore they have become a huge risk for the transmission of coronavirus. Standing close to other people is dangerous, but it is far more dangerous to drink from a cup or a glass used by another person if it has not been sanitized with boiling water. Those who fail to do so commit a crime for helping the spread of the epidemic. Therefore, we ask the Government to intervene immediately by warning the people to wash their hands, maintain social distancing, cover mouth and nose when they cough or sneeze, but also ask for cup and glass rinsed in boiling water or use disposable cups and glass.

Signature 


Traduzione

Petizione all'autorità competente

Insieme ad altre istituzioni e cittadini chiediamo che il governo protegga la popolazione da un problema grave che esiste in Bangladesh. I bicchieri del thè dei mini-bar sulla strada e i bicchieri  dell'acqua, nei ristoranti, lavati con acqua fredda sono diventati un grande rischio per la trasmissione del Coronavirus. Se stare vicino agli altri, è diventato pericoloso, molto più pericoloso bere a un bicchiere usato da un altro se questo bicchiere non è stato lavato in acqua bollente..

Chi è inadempiente commette un reato per procurata epidemia colposa.

Chiediamo pertanto al governo un intervento tempestivo avvisando la popolazione che oltre a lavare le mani, rispettare la distanza dalle persone e fare attenzione alla tosse e allo starnuto, chiedere che prima di bere a un bicchiere, in un locale pubblico, venga assolutamente lavato con acqua bollente o venga sostituito da un "usa e getta" appena si riprenderanno le attività normali.

Firma 

Per favore non pensare che sia una cosa marginale, di poco conto. Certo è una goccia in un oceano ma può salvare tante vite e a te costa solo pochi minuti. 

Questo è l'essenziale. Se hai tempo e vuoi leggere di più puoi continuare a leggere: incollo qui di seguito quanto scritto dallo stesso don Renato. 

Ecco la nostra storia:

 Lo scorso anno un centinaio di studenti ha iniziato la campagna del bicchiere pulito con dei posters davanti ai mini-bar del thè e davanti ai ristoranti spiegando di lavare i bicchieri con acqua bollente per evitare la trasmissione di malattie specialmente la TBC (oggi il coronavirus). 

 L 'iniziativa, cominciata a Khulna e a Rajshai è andata anche bene, ma di questo passo ci vogliono 10 anni per raggiungere tutto il paese, mentre una disposizione, un decreto del governo, risolve in 5 minuti a costo zero. 

La soluzione è quindi  la seguente: prima di bere il thè nei mini-bar di strada, far lavare il bicchiere, sempre, in acqua bollente e allo stesso modo, nei ristoranti, i bicchieri dell'acqua disposti sui tavoli devono essere sempre precedentemente lavati o immersi in acqua bollente.  

Non adempiere questo dovere é molto grave ed é catalogato come "reato per procurata epidemia colposa". In Italia in questo periodo casi come questi vengono puniti fino a 3000 euro di multa e a 12 anni di reclusione (anche se poi di fatto nessuno sarà andato in prigione)  Non é um consiglio di igiene, ma un dovere civile per difendere la societá bengalese. 

Il nostro gruppo di volontari ha fatto arrivare 35000 messaggi telefonici nella capitale e raggiunto oltre 2000  NGO (Onlus) invitando ciascuno a fare la sua parte. Si è lavorato con posters davanti ai locali pubblici del thè e ristoranti, adesivi su autobus e rickshaw, si è dato avviso con megafoni in strada e da ultimo Whatsapp, Facebook. Abbiamo pure trovato chi cercava solo qualche vantaggio da questa situazione. Quando iniziammo la campagna del "bicchiere pulito" pensavamo di lavorarci un 10 anni, ma l'arrivo del Coronavirus non ce lo permette più.

Purtroppo abbiamo poco tempo per cambiare una cultura. Lavare i bicchieri in acqua fredda, in tempi normali, può anche essere sufficiente, perchè abbiamo gli anticorpi necessari, ma non abbiamo gli anticorpi per il coronavirus. È difficile cambiare una cultura in poche settimane ma  siamo forzati a farlo.     

L'autorità del Governo come proibisce alle auto di transitare con il semaforo rosso o in un senso inverso può anche proibire ai rivenditori di the e ai gestori dei ristoranti di non lavare i bicchieri con acqua fredda, ma usare assolutamente l'acqua bollente e la stessa polizia può controllare  gli abusi degli indisciplinati.

Questo problema è condiviso da oltre 100 paesi del mondo (ovviamente i paesi poveri),  ma nessuno ne parla perchè non è un problema dell'America nè dell'Europa. I paesi ricchi infatti, nei ristoranti, da anni hanno risolto con la tecnologia  il modo di lavare e sterilizzare tutte le stoviglie .Per essi il problema non esiste, ma per noi esiste in maniera prioritaria.Già 100 anni fa al tempo della Spagnola che lasciò 50 milioni di morti, si lavavano i bicchieri in acqua bollente. Sono passati 100 anni E noi ce ne siamo dimenticati.

E' necessario  con urgenza l'intervento del governo.