Petition Closed

La società civile si è mobilitata contro la scelta della Provincia di Prato attraverso figure illustri come Margherita Hack, l'Eurodeputato Andrea Zanoni, Danilo Mainardi, Licia Colò, Susanna Tamaro e tantissimi altri. Oltre 1000 cittadini/e hanno firmato una petizione on Line in meno di 24 ore. Tutto questo non può passare inascoltato! La strage di cento volpi non è una soluzione: la questione si riproporrà tale e quale l'anno prossimo. È una scelta miope che sarà pagata da creature indifese e innocenti. La stessa Federcaccia nel suo sito internet afferma l'inutilità del controllo numerico delle volpi  e la necessità di attuare altri tipi di interventi.

L’abbattimento di individui con lo scopo del controllo numerico si è rilevato inutile, mentre risulta efficace il controllo demografico per mezzo del contenimento delle fonti alimentari.

La redazione di Restiamo Animali assieme al Wwf Toscana, a LAC e CABS  propone di avviare immediatamente un serio intervento strutturale che includa: controllo delle fonti alimentari; stop all'immissione di fagiani e lepri di allevamento destinati alla caccia; piani di recinzione e protezione delle coltivazioni. È possibile soddisfare le esigenze legittime degli agricoltori tutelando la vita degli animali selvatici. Basta con le carabine! Fermiamo il braccio armato di una cultura ormai sorpassata e invisa alla società civile.

Letter to
Presidente della Provincia di Prato Lamberto Nazzareno Gestri
Assessore alla Caccia e Pesca della Provincia di Prato Antonio Napolitano
Ho saputo dal Tirreno che avete deciso di andare avanti con la strage di 100 volpi. E' una scelta antiquata e miope: l'anno prossimo il problema si ripresenterà identico. La società civile aveva aderito in massa a una petizione sottoscritta da 60 figure della cultura e della scienza ed è rimasta inascoltata. Anche Federcaccia sostiene quello che sosteniamo noi ovvero l'inutilità del controllo numerico delle volpi e la necessità di attuare altri tipi di interventi: (leggi le ultime tre righe)
http://www.federcaccia.org/fauna_cacciabile.php?ida=45
"L’abbattimento di individui con lo scopo del controllo numerico si è rilevato inutile, mentre risulta efficace il controllo demografico per mezzo del contenimento delle fonti alimentari"
Restiamo animali, Wwf, Lac e CABS sono disposti a collaborare se convocati per un tavolo tecnico che discuta alternative cruelty-free.
Aspettiamo che come politici diate un segnale di cambiamento e facciate una mossa nella direzione giusta.