Fermiamo i trasferimenti di Auchan

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AUCHAN, PENTENERO: “LA REGIONE CONTRO I LICENZIAMENTI MASCHERATI DA TRASFERIMENTI”
Non sembra possibile che un’azienda come Auchan non riesca a trovare altra soluzione per gestire un presunto esubero di personale che quella di trasferire 14 dipendenti, tutte donne, e la maggior parte con figli, nella sede di Cuneo, a 130 chilometri di distanza”. Così l’assessora al Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte Gianna Pentenero, che stamane ha ricevuto una delegazione di lavoratrici in presidio davanti al consiglio regionale, interviene sui trasferimenti decisi dalla catena commerciale. “Nei prossimi giorni – aggiunge Pentenero –, d’intesa con il Comune di Torino che sappiamo seguire la vicenda per quanto di sua competenza, convocheremo l’azienda e cercheremo di mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare quelli che hanno tutto l’aspetto di licenziamenti mascherati, non accettabili anche considerando gli investimenti che la proprietà ha in programma proprio nella zona di corso Romania a Torino”.

IO STO CON MONICA!

Buongiorno.

Mi chiamo Oneglio Monica e dal primo marzo faccio ogni giorno la spola Brandizzo Cuneo (120 km) perché la multinazionale per cui lavoro da 27 anni ha deciso che non c'è più posto per me nei suoi ipermercati di Torino e dintorni (ce ne sono 3). Questo accade perché io non ho accettato di sottoscrivere un contratto peggiorativo e nella mia stessa situazione ci sono altre 16 donne, tutte part-time e con una media di età intorno ai 50 anni.

Sto parlando della catena di ipermercati Auchan. E' una situazione insostenibile. Lo stipendio non ci basta per coprire le spese e la lunghezza e la pericolosità del viaggio ci mettono ogni giorno in una posizione di pericolo e difficoltà. L'azienda ha dichiarato in una passata procedura di mobilità circa 1400 esuberi che sono tutti usciti in questi ultimi mesi. Nel dettaglio di Auchan Torino gli esuberi erano 67, di cui 38 usciti con la mobilità e un'altra trentina circa spostati tra gli ipermercati di Venaria e Rivoli o licenziatisi nel frattempo. In questi ultimi giorni il Consiglio Comunale ha autorizzato l'ampliamento della zona commerciale intorno all'iper e ad un metro di distanza dallo stesso iper c'è in costruzione un Leroy Merlin sempre di proprietà di Auchan: possibile che non ci sia più posto per noi??

Chiedo assolutamente l'intervento di tutte le Autorità perché mettano fine a questa prepotenza contro delle lavoratrici che hanno solo cercato di salvaguardare qualche diritto in nome della propria famiglia.

Sabato 5 marzo, 4 donne sotto la neve si sono avventurate sull'autostrada e hanno avuto un incidente. Sono finite tutte all'ospedale di Savigliano. Non potete venderci per una strada o un contributo elettorale. Le multinazionali stanno giocando con la vita dei cittadini per arricchire sempre di più le loro casse. FERMATELI. La nostra vita DEVE essere più importante del denaro.

POTETE FARLO. ADESSO.

Distinti saluti,

Monica Oneglio



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