C.d.s: pagamento multe, art. 203/3

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L'art. 203/3 del C.d.s. prevede che - nel caso in cui il pagamento di una multa venga effettuato oltre 60 giorni dalla notifica, in assenza di ricorso e in "misura ridotta" - sia obbligatorio il versamento della metà del " massimo della sanzione amministrativa". Ma anche se la multa è stata pagata nella sua interezza  e persino con un solo giorno di ritardo. Se la multa è stata pagata oltre questo termine, ma nella sua interezza e senza riduzioni, il cittadino ha fatto comunque il suo dovere.  E' giusto  un aggravio di spese, ma non si può ignorare che il pagamento c'è stato, il cittadino ha espiato la sua "colpa", deve solo gli "interessi di mora" per il ritardo. Non è assolutamente corretto, ad es., richiedere una somma che equivale ad una sanzione ulteriore. Lo stesso riferimento alle sanzioni previste dal C.d.s. (metà del massimo della cifra esigibile) avvalora la  tesi secondo la quale si pagano due multe invece di una. Anche quando la multa è stata pagata e nella sua interezza. E'  legittimo "punire" in misura ragionevole il ritardo e tenendo conto della sua entità. In concreto, il mancato allacciamento della cintura di sicurezza implica, come minimo, il pagamento di 82 E., in questo caso, passati i 60 giorni dalla notifica,  vengono richiesti, come ulteriore sanzione, 84 E. In pratica è una seconda multa senza che ci sia stata una nuova infrazione. IN SOSTANZA DUE VOLTE LA STESSA MULTA.. Conviene allora (cosa assolutamente scorretta, a cui si viene costretti) attendere la lettera di notifica, si paga una sola multa. Chi fa così non paga due "multe" per una infrazione. Si chiede che il vantaggio che la legge concede (riduzione della multa entro 60 giorni) sia mantenuto e che eventuali ritardi siano sanzionati "senza sconti", oltre che con la richiesta di  "interessi di mora" progressivi, non con una richiesta tale da rendere spesso di fatto nullo l'avvenuto regolare pagamento della multa non ridotta, sia pure fatto in ritardo.Si chiede inoltre che gli interessi di mora non siano calcolati con riferimento alle sanzioni previste dal Codice della strada (non esiste rapporto giustificabile tra i primi, che dipendono dal ritardo nel pagamento della multa, e le seconde che dipendono ESCLUSIVAMENTE dal tipo e dalla gravità della violazione del codice della strada). 



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