Cosa direbbe tua mamma dei tuoi commenti su Facebook?

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.


Si dice sempre che il più grande problema di Facebook, e dei social in generale, sia il quasi totale anonimato che viene garantito a chiunque decida di pubblicare un commento sotto un articolo di giornale, una foto o un video  di altri utenti. Nella vastità di commenti che ricevono, soprattutto personaggi pubblici e testate online, chi andrà mai a collegare un nome alle parole scritte. La chiamano deresponsabilizzazione.

E se non fosse più così? Se ci fosse un modo per far assumere la responsabilità di ciò che si dice a chiunque lo dica? Il modo potrebbe essere tanto semplice quando disarmante: pubblicare in una settore della bacheca di Facebook, ad esempio, la sezione "ha commentato".

Il controllo a questo punto sarebbe affidato interamente alla comunità attorno a quella persona. Vorreste avere per "amico" un misogino, omofobo, razzista, estremista? E dall'altra parte, vorreste che vostra madre, il vostro partner, il vostro collega, il vostro amico delle superiori sapesse che insultate qualcuno in modi irripetibili, augurandogli la morte, per qualcosa che ha detto o fatto, o semplicemente per quello che è?

Le notifiche dei commenti appaiono già nella home principale, ma si perdono nelle centinaia di notizie con cui siamo bombardati quotidianamente; fissati nella propria pagina personale, invece, restano visibili a tutti. Se possiamo presentarci al mondo ed essere conosciuti per le foto che mettiamo, i post che condividiamo, le persone che seguiamo, perché non possiamo esserlo anche per le cose che scriviamo?

Se ti vergogni di qualcosa che hai detto o potresti dire, probabilmente sai che non dovresti dirla.



Oggi: Chiara conta su di te

Chiara Cataldo ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Facebook: Cosa direbbe tua mamma dei tuoi commenti su Facebook?". Unisciti con Chiara ed 7 sostenitori più oggi.