Carta d’identità elettronica anche per gli iscritti all’AIRE

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Chiediamo con urgenza l'estensione della carta d’identità elettronica anche ai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE e la predisposizione di un piano operativo che consenta di realizzare tale obiettivo in tempi rapidi e certi, a partire dai Paesi nei quali la presenza dei cittadini italiani è più consistente.

Dal 2019 la carta d’identità elettronica è obbligatoria per tutti i paesi dell’Unione Europea.

Nelle previsioni del Ministero dell'interno entro il 2018 tutti i Comuni italiani dovevano essere nella condizione di emettere carte di identità elettroniche a beneficio dei propri cittadini, anche se il Commissario agli affari interni della UE, lamenta che ancora 88 milioni di cittadini europei continuino ad usare documenti di identità cartacei, con seri rischi per la sicurezza comune, sottolinea come l'Italia sia uno dei Paesi in maggiore ritardo.

Per quanto riguarda i cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE, per il momento non è prevista l'emissione della carta di identità elettronica a fronte delle 67.493 carte di identità cartacee emesse nel 2017 nei Paesi comunitari, in Svizzera, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano.

I cittadini italiani all’estero e iscritti all’AIRE non sono cittadini di serie B - riteniamo di avere gli stessi diritti dei nostri concittadini che risiedono in Italia - a maggior ragione che vivendo all’estero e spostandoci frequentemente ci ritroviamo spesso con problemi di sicurezza e di mobilità a causa del nostro documento obsoleto e non conforme alle norme europee.

 


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