DIRITTI DEI MEDICI - SI SOSPENDANO LE ELEZIONI ENPAM FINO A TERMINE EMERGENZA COVID 19

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♦️ ♦️ Aggiornamento della petizione Marando al 28 Marzo 2020

Siamo in un momento drammatico della nostra vita. La vita è sospesa. I medici sono al fronte a mani nude a combattere il Covid 19. Ad oggi sono caduti sul campo cinquantuno colleghi. E migliaia sono infettati. Non è tempo di elezioni Enpam con addirittura l’uso del il tele voto.

SI CHIEDE SOSPENSIONE ELEZIONI ENPAM FINO A TERMINE EMERGENZA COVID 19

Nonostante l’attuale situazione che vede i nostri Colleghi Medici impegnati a rischio della vita (e, purtroppo, con cinquantuno Mdici ad oggi come ultimo dato che sono morti nell’adempimento di una lotta combattuta con Coraggio e Dignità e senza mezzi adeguati) i gestori dell’ente di “previdenza e assistenza” da noi finanziato che si assicurano, ormai da decenni, indennità incredibili, spacciandole come frutto di “assegnazioni democratiche”, hanno profittato dell’emergenza e dell’impegno dei Medici che rischiano la vita per  programmare “le elezioni degli organi statutari attraverso il televoto”prevedendo la presentazione delle candidature “entro il 17 aprile e il voto entro il 17 maggio…”.

A fronte di tanto squallore nella condizione attuale ritengo si debba, da parte di tutti noi, CHIEDERE IL DIFFERIMENTO DELLE SCADENZE SOPRA INDICATE DAI GESTORI ATTUALI DELLA FONDAZIONE ENPAM – DA TEMPO UTILIZZANTI IL GIORNALE DELLA FONDAZIONE PER PROPAGANDARE LE PROPRIE BENEMERENZE CON MODALITA’ OLTRAGGIOSE PER I COLLEGHI CHE QUOTIDIANAMENTE SFIDANO LA MORTE – a data successiva alla conclusione delle emergenze, IMPEGNANDO IL GIORNALE DELL’ENTE A ILLUSTRARE, CON NUMERI SPECIALI:
1-  LE CONDIZIONI IN CUI SONO DECEDUTI I COLLEGHI MEDICI IMPEGNATI CONTRO COVID19;

2- LE RICHIESTE PERCHE’ IMMEDIATAMENTE SIANO ASSICURATE ALLE FAMIGLIE DI CIASCUNO ADEGUATE INDENNITA’ E AIUTI;

3-L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DI PRESIDI DI TUTELA DI MEDICI E PAZIENTI DI

CUI ANCORA OGGI SONO DENUNCIATE LE CARENZE DIETRO CORTINE FUMOGENE DI PROVVEDIMENTI DI “ordine pubblico”;

4-L’IMMEDIATA APERTURA DEGLI OSPEDALI CHIUSI MA IMMEDIATAMENTE

ATTIVABILI SENZA PARTICOLARI INTERVENTI, ASSEGNANDOLI ESCLUSIVAMENTE AI PORTATORI DEL VIRUS PANDEMICO;

5-L’INVIO AGLI ORDINI DEI MEDICI, OLTRE CHE “…lettera alle istituzioni

nazionali (Presidente Repubblica, Presidente Consiglio Ministri etc)”

con “…una petizione on line…”, che inviti a commissariare la Fondazione ENPAM per essere venuta meno a doveri elementari

nell’attuale emergenza, in favore dei Medici, cui lavoro, fino a oggi costato cinquantuno morti e migliaia di Colleghi infettati.

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♦️Petizione primo lancio Domenica 19 Gennaio 2020.

La fondazione enpam ( ente nazionale previdenza assistenza medici ) conduce da decenni una gestione autarchica e opaca ai danni dei medici contribuenti. Una contribuzione obbligatoria senza possibilità di scelta anche per categorie di medici che versano contributi obbligatori ad altri enti previdenziali ( vedi ad esempio medici ospedalieri ). Si chiede con questa petizione di esaminare alcuni tra i tanti punti che necessitano chiarezza e soluzione. 

�Punto primo: le pensioni enpam dei medici arrivano, erogate dopo i 68 anni di età, a 180 euro fino a circa un migliaio di euro! Più o meno. Per una attività professionale ad altissimo rischio. Si chiede il perché e un adeguamento alle pensioni dirigenziali.

�Punto secondo: Al contrario le indennità di presidente, vicepresidente e consiglieri di amministrazione enpam sono elevatissime per le attività burocratiche che svolgono. Fino ad arrivare, in particolare per il presidente e il  vicepresidente, a diverse centinaia di migliaia di euro l’anno. Con aggiunta extra di altre decine di migliaia di euro per altre indennità “varie ed eventuali”. (?)

Si chiedono spiegazioni dettagliate sul perché vengano erogate queste cifre astronomiche che non trovano giustificazione e si chiede comunque la drastica riduzione portandole a un gettone di presenza giornaliera. Gettone adeguato al costo di una giornata  di un dirigente medico ospedaliero.

�Punto terzo: Da anni gli immobili costruiti e/o acquistati con i soldi dei contribuenti medici vengono gestiti in maniera privatistica senza alcuna assegnazione da graduatoria ma come mezzo di scambio per grossi favori personali. Appartamenti di pregio come merce di scambio.
Ne beneficiano personaggi di spicco del mondo politico, giudiziario, finanziario. Nonché gli impiegati enpam. I medici ne restano fuori a meno che non rivestano posti di potere. Rari sono coloro che hanno avuto un appartamento fuori da questa logica aberrante e appartengono al lontanissimo passato quando non era in atto la situazione di degrado riscontrata  negli ultimi anni.

Si chiede che gli immobili dell’enpam vengano affittati e/o venduti ai medici ( almeno per il 75%) con un tasso di mutuo, in caso di acquisto, all’1% che al momento è riservato agli impiegati enpam

�Punto quarto: si chiede che le contribuzioni obbligatorie a cui i medici sono sottoposti diventino invece volontarie. 

�Varie ed eventuali

PETIZIONE COLLEGATA AL GRUPPO PRIVATO FACEBOOK DAL TITOLO

“ ENPAM PER I MEDICI - RISPETTO PER I DIRITTI - FIRMA LA PETIZIONE “

�LA FIRMA PER SULLA PETIZIONE È VOLONTARIA E GRATUITA - LE RICHIESTE DI OFFERTE SEMPRE SU BASE VOLONTARIA SONO DELLA PIATTAFORMA DI CHANGE.ORG PER PROMUOVERNE LA DIFFUSIONE