SI’ ALLA RIAPERTURA DI REALTA’ EDUCATIVE CON POCHI BAMBINI E ALL'APERTO

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Ciao, mi chiamo Silvia Grigolin e coordino l’Associazione Family Way che si occupa di famiglie e anche di Servizi Tagesmutter: realtà educative che accolgono un massimo di 5 bambini contemporaneamente fino ai 13 anni di età, favorendone il contatto con la natura.
Questi bambini, ma non solo questi, tutti i minori accolti in realtà similari, trascorrono molte ore all’aperto, in passeggiata, coltivando un orto, osservando da vicino quello che l’ambiente permette loro di conoscere e approfondire.
A causa del Covid-19 siamo stati costretti a chiudere dal 24 febbraio scorso.
Il nostro Governo presuppone una possibile riapertura addirittura dopo settembre, in tempo non definito.
Questa prospettiva non è compatibile con i bisogni di socializzazione dei bambini, soprattutto di quelli di età compresa fino ai 6 anni, ormai costretti in casa da tempo e che non è possibile pensare di poter coinvolgere con la didattica a distanza. Questa prospettiva non è compatibile neanche con i bisogni reali delle loro famiglie che ci chiedono di poter tornare al lavoro e soprattutto di poter vedere sereni i loro figli.
Chiedo, quindi, a nome di tutte le realtà educative che da anni lavorano con professionalità, accogliendo pochi bambini e seguendo i principi dell’outdoor education, di poter riaprire il prima possibile.
Sono realtà che il Governo sta dimenticando, ma che possono fare la differenza perché già in possesso di buone prassi e di un metodo che potrebbe offrire contributi e strategie ad altre Strutture organizzate differentemente. 
Possiamo adeguarci con facilità ad eventuali nuove direttive, nel massimo rispetto delle regole.
Questo, se concessoci, risolleverebbe la situazione di molti bambini e delle loro famiglie già dal mese di giugno.