... che venga reintegrato anche chi, come Stefano Rho, il falso non ha dichiarato...

PETIZIONE CHIUSA

... che venga reintegrato anche chi, come Stefano Rho, il falso non ha dichiarato...

Questa petizione aveva 540 sostenitori
Chicco Plebani ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a DPPR.segreteria@istruzione.it e a

Scuola e licenziamenti: dopo la vicenda di Stefano Rho, licenziato per aver fatto la pipì in un cespuglio undici anni fa, che fare per i casi simili? Tanti infatti i casi simili di cui nessuno parla. Magari non hanno lo stesso impatto mediatico ma hanno di sicuro le stesse drammatiche conseguenze sulle famiglie.

Parliamo di rispettosi lavoratori che, dopo aver investito la propria vita nella scuola, pagato corsi, aver fatto il tappabuchi in giro per l'Italia, spesso lontani dai propri affetti, e aver lavorato anni con dedizione verso il proprio lavoro, si trovano a rispondere per una imperfezione in una delle tante domande / auto-dichiarazioni. E la punizione della abnorme macchina burocratica è assurda e sproporzionata: il licenziamento!

Ora servono interventi e direttive urgenti:
- per consentire a chi ha già sottoscritto autocertificazioni, all’atto di inserimento in graduatoria o di accettazione di un contratto, di integrare la documentazione, per sanare le situazioni esistenti;
- per consentire a chi ha già subito la sanzione amministrativa del licenziamento di ‘andare oltre’, di partecipare al concorso del personale docente o di iscriversi nelle graduatorie;
- per circoscrivere le informazioni da acquisire ai soli provvedimenti penali significativi, quelli che precludono l’assunzione. Fra i requisiti per l’assunzione NON è prevista una generica assenza di qualsiasi condanna penale, quindi chiedere di dichiararle tutte è ridondante e contrario al divieto di indagare su fatti personali non rilevanti allo scopo (art.16 DPR 445 e art.8 Legge 300/1970);
- per modificare la legge sul Casellario Giudiziale, correggendo il doppio binario per cui solo una Pubblica Amministrazione occhiuta possa conoscere di me più di quanto non possa sapere io stesso”.
chiediamo quindi al Ministero della Pubblica Istruzione, Del Tesoro e della Pubblica Amministrazione di intervenire e risolvere quanto prima tutto questo
Ci appelliamo anche al deputato Misiani che si è speso  in modo decisivo per la vicenda di Stefano Rho di continuare nella sua azione per trovare una soluzione 

PETIZIONE CHIUSA

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