Proposta di legge sulla sorveglianza degli studenti

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In merito alla discussione sulla sorveglianza degli studenti con meno di 14 anni che si sta animando in questi giorni, mi sembra che la proposta di legge attribuita all’On. Malpezzi non sia sufficiente. La questione non riguarda solo il momento dell’uscita degli studenti dalla scuola ma tutto il tempo scuola, con pesanti ricadute sulle proposte di innovazioni didattiche. Non si tratta ovviamente di abolire la sorveglianza ma di trasformare il problema da “responsabilità extracontrattuale” che lo Stato impone alle scuole, ad una “responsabilità contrattuale” condivisa tra scuola e genitori. Non sono un giurista per cui se qualcuno vorrebbe ragionarci sopra sono disponibile

 

PROPOSTA DI LEGGE SULLA SORVEGLIANZA DEGLI STUDENTI.

 

Art.1 Principi

Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado attuano la loro azione formativa e didattica garantendo la salute e il benessere di tutti i suoi componenti, il rispetto e l’integrità dei beni pubblici e personali.

L’azione didattica, tenendo conto dell’età degli studenti e delle diverse tipologie di attività, deve contemplare i principi di responsabilità individuale e di corresponsabilità dei fatti e delle azioni compiute da ogni componente dell’istituzione scolastica e l’acquisizione di un progressivo livello di autonomia operativa e di comportamento degli studenti.

 

Art.2 Organizzazione della sorveglianza degli studenti

Le istituzioni scolastiche nell’abito della propria autonomia didattica ed organizzativa attuano le modalità organizzative della sorveglianza degli studenti tenendo conto delle diverse attività e degli spazi in cui vengono organizzate le azioni didattiche.

Le modalità didattiche e organizzative di cui al comma precedente devono essere dichiarate nel Piano dell’Offerta Formativa, nella Carta dei Servizi e nel Patto di Corresponsabilità sottoscritto dai genitori.

Nel caso in cui l’istituzione scolastica organizzi o preveda l’attuazione di attività con modalità di sorveglianza degli studenti non esplicitate nei documenti citati nei commi precedenti dovrà essere sottoscritto tra l’istituzione scolastica e i genitori uno specifico patto di corresponsabilità.

Le trasgressioni delle disposizioni contenute nei commi precedenti devono essere regolamentate dal Regolamento di disciplina e dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.

 

Art. 3 Disapplicazione

Gli articolo 2047 e 2048 del Codice Civile non si applicano alle istituzioni scolastiche nell’ambito degli spazi e delle attività di loro competenza, compreso i tirocini formativi e le attività di alternanza scuola – lavoro.



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