Salviamo lo sport: la Provincia di Brescia conceda le palestre!

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Tante società sportive della provincia di Brescia sono sotto scacco, senza notizie certe sul proprio futuro.

A causa dell'opposizione dei Dirigenti scolastici (che temono le ripercussioni penali e i costi legati alla sanificazione), le palestre scolastiche di proprietà della Provincia non sono ancora state assegnate alle società sportive ed è alta la possibilità che numerose di queste si trovino a dover ridurre o chiudere la propria attività. 

Come hanno affermato in una lettera congiunta i Presidenti Regionali delle Federazioni di Pallacanestro e Pallavolo: "I protocolli di sicurezza per la ripresa delle attività che il CONI ha affidato alle singole Federazioni sono una garanzia per la salute degli atleti e contemplano inoltre chiare prescrizioni relative ai luoghi di svolgimento della pratica sportiva.
Le Associazioni Sportive che utilizzano le palestre scolastiche sono ovviamente disponibili a fare la propria parte – compresa l'assunzione di responsabilità relativa per quanto di loro competenza – per potere riprendere l'attività, al momento di solo allenamento escludendo partite di campionato".

Mentre il mondo dello sport sta riprendendo gli allenamenti, sono tante le realtà che si chiedono se potranno tornare in campo e che non sanno dare una risposta alle richieste di atleti e famiglie. 

In gioco c'è la salute di centinaia di giovani (e non solo) giocatrici e giocatori, che rischiano di interrompere la propria attività sportiva.

Sono oltre cento i tesserati (di età compresa tra i 4 e i 14 anni) della nostra società che ad oggi - e forse per tutto l'anno - non hanno una struttura dove poter praticare attività motoria. Questo vale anche per centinaia di altre atlete e atleti che usufruiscono della nostra stessa palestra.

Nella nostra stessa situazione si trovano tante altre realtà sportive della Provincia di Brescia, senza certezze o garanzie riguardo l'inizio o la ripresa dell'attività.

La soluzione? Provincia e scuole devono cercare un accordo per la sanificazione, affinché siano definite responsabilità e condizioni per tornare ad avere le palestre aperte alle società sportive in orario extrascolastico.

Evidenziamo un altro importante passaggio della lettera dei Presidenti Giorgio Maggi e Piero Cezza alla Provincia di Brescia: "Privare i ragazzi/e di questa componente fondamentale della propria vita in questa età particolare, rappresenta inoltre un costo sociale che ha ricadute sulla disponibilità di genitori e parenti a seguirli nelle ore di sospensione dagli allenamenti o in alternativa nel passare ore a casa o per strada; nel probabile abbandono di diversi atleti non più motivati; nel futuro costo di assistenza sanitaria nonché nella frustrazione di non potere svolgere un'attività scelta ed amata".

Invitiamo tutte le società che si trovano nella nostra situazione a segnalarcelo e a unirsi a questa petizione.