Diritto al voto per fuori sede

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


Questa petizione si rivolge a tutte quelle persone che non possono esercitare il proprio diritto/dovere al voto in quanto fuori sede per motivi di studio o lavorativi.

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese"

Questo è l'articolo 3 della Costituzione Italiana ma le attuali norme che regolano l’esercizio del diritto di voto non consentono "l'effettiva partecipazione" citata nel testo costituzionale.

Molte persone non hanno la possibilità di votare per mancanza di un contratto di affitto che consenta di spostare la propria residenza nel luogo in cui effettivamente risiedono. Faccio l'esempio di studenti da poco trasferiti fuori sede. In Italia circa 300.000 studenti (il 19% di tutti gli studenti universitari italiani) sono iscritti in Università di regioni diverse dalla loro (Miur, AA 2009/2010 ).

N.B. Purtroppo non riuscendo a trovare statistiche sui lavoratori in regioni diverse dalla propria non riesco a parlare di numeri ma basti sapere che molti di essi (come il sottoscritto) non ne hanno accesso per gli stessi, identici motivi.

Ovviamente lo Stato prevede già delle soluzioni per questo tipo di problematica (come sconto sui biglietti del treno se acquistati con Trenitalia) che purtroppo NON sono sufficienti. Non si può chiedere ad un lavoratore di affrontare 48 e più ore A/R di viaggio in treno per percorrere tutta l'Italia (Torino - Agrigento A/R ne è un esempio concreto) e non gli si può chiedere di spendere oltre 200 € per un volo (Prezzo medio di un Milano-Catania A/R).

Voglio sottolineare inoltre che al momento è possibile votare fuori sede in un comune diverso dal proprio facendosi delegare come rappresentanti di lista in quel comune. Questo però non è possibile in occasione di elezioni politiche, in quanto la legge prevede che ci si possa fare delegare rappresentanti di lista solamente nel proprio collegio di residenza: in occasione dei referendum, il collegio è unico a livello nazionale, quindi si può essere delegati ovunque in tutta Italia, cosa che non può avvenire alle elezioni politiche, dove i collegi sono molti.

Non sì può ai giorni nostri non poter esercitare un diritto/dovere - voglio ripeterlo: DIRITTO/DOVERE - come quello del voto. Io come tantissimi altri che spero firmeranno questa petizione vogliamo la possibilità di poter votare da ogni parte d'italia e del mondo ed esistono varie soluzioni al problema:

  • Voto per delega
  • Voto per corrispondenza
  • Voto in un diverso seggio

Sono forme di voto già utilizzate in molti Paesi dell'UE come Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e molti altri. Sono poco dispendiose e molto efficienti ed a queste si aggiunge il voto online (Utilizzato solo in Estonia al momento, ma dalle grandi potenzialità).

Con questa petizione chiediamo che questi metodi vengano adottate al più presto anche in Italia per garantire l’effettivo diritto di voto a tutti i cittadini, anche se temporaneamente distanti da casa.