L'eterno congresso del pd

L'eterno congresso del pd

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
istanzadem associazione ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a DIRIGENTI DEL PD

Ai dirigenti del Pd. 
                                                                                                                                                             L'ultimo degli errori che potete fare è far risorgere le correnti e le lotte intestine. Da due anni il Pd è stato, insolitamente, unito. Con l'unità interna abbiamo fronteggiato eventi che potevano distruggere il PD: la sconfitta elettorale del 2018, la scissione di Renzi, la formazione di un governo con i 5 Stelle. Con l'unità interna abbiamo affrontato il duro percorso del governo Conte 2 cui il Pd tutto ha contribuito a qualificarne la linea europeista e la condotta positiva nella gestione della pandemia. Su nessun atto o scelta del Partito ( compresa la condotta nella sciagurata crisi di governo aperta da Matteo Renzi) si e' manifestata una divisione o diversità nel gruppo dirigente. Come spiegherete ai nostri iscritti ed elettori che il Pd torna ad essere diviso, dilaniato in correnti che riemergono oggi, dopo due anni di sostanziale unità? E ha senso, vi chiediamo, dare ragione alla destra ( e a chi ha aperto la crisi del governo Conte ) che affermano che il governo Draghi è una sconfitta del Pd? Alcuni amici dirigenti del Pd vorrebbero un congresso fondato su questo assurdo giudizio politico sulla soluzione della crisi. E, quindi, di accusa alla gestione di essa da parte del gruppo dirigente del Partito. E' un suicidio. Draghi non è la soluzione, di emergenza e straordinaria, ad un atto sconsiderato che liquidato un governo che, grazie soprattutto al Pd, stava fronteggiando una situazione drammatica . E si apprestava, anche grazie all'iniziativa di stimolo del Pd, ad una verifica del programma per il tempo che ci divide dalle elezioni del 2023. Trasformare il governo Draghi in una sconfitta del Pd sarebbe dar ragione al vergognoso tam tam dei giornaloni dell'ultimo periodo per i motivi che conosciamo. Sarebbe un suicidio se, su questo presupposto, si dovesse motivare un congresso. Per questo vi chiediamo di riflettere bene. Non fate seguire al governo Draghi la divisione del Pd; sarebbe un capolavoro di cecità, un regalo agli avversari del Pd e in atto sconsiderato e tafazziano. C'è un modo diverso, unitario, vitale e propulsivo di incardinare il rinnovamento del Partito: iniziare dai programmi, dalle idee, dagli obiettivi di riforme da sostenere e quelle da evitare nel governo Draghi, dalle scelte organizzative interne che sostanzino la costruzione di un nuovo Pd più fresco, più attrattivo con energie interne che pure ci sono e spesso trascurate. Un congresso di cui bisognerebbe riscrivere le regole ( perché nella tale forma è solo un regolamento di conte interne, non un congresso vero) che si riduca alle Primarie per un segretario e' inutile e dannoso ma soprattutto senza alcun appeal per i nostri elettori che chiedono ben altro. Ci farebbe discutere solo di persone e non di identità e rinnovamento del Partito. Si tengano le Primarie alla scadenza naturale e si decida subito una assise per rilanciare, senza conflitti laceranti interni, l'identità del Pd, i suoi programmi e i suoi valori: una convention sulle idee e gli obiettivi, una Conferenza Programmatica. Del tipo di quella che, annualmente, tengono i partiti socialisti di grandi paesi europei. Le correnti interne diano prova di generosità e trasparenza, dimostrino di ritenere l'unità un valore e si qualifichino, se ritengono, sui programmi e le proposte per rinnovare il Pd e non sui nomi che peraltro sappiamo tutti non sono da grande traino popolare. Senza rese dei conti di cui nessun iscritto o elettore avverte il bisogno e l'utilità e ci allontanerebbero sempre di più dal mondo reale

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!