Ripristino ambulatori vaccinali Recanati e Porto Recanati per infanzia ed età adulta

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Succede che, a causa dell'emergenza Coronavirus, vengano sospesi dei servizi che sono, per loro natura, a servizio del territorio. Parliamo in questo caso degli ambulatori vaccinali prima presenti a Recanati e Porto Recanati, "temporanemente" chiusi la scorsa primavera e non ancora riaperti. Ad oggi per effettuare le vaccinazioni previste per l'infanzia, così come quelle che possono rendersi necessarie nell'età adulta, bisogna recarsi, previo appuntamento telefonico, all'ambulatorio di Civitanova Marche sito in via Ginocchi.

Se tale riorganizzazione poteva risultare accettabile a inizio emergenza, dopo mesi e mesi appare incomprensibile. O meglio, sorge il dubbio che manchi la volontà di ripristinare un servizio agevole per le famiglie.

Data l'importanza delle vaccinazioni, tanto più in periodo di pandemia, riteniamo doveroso mettere tutti nelle migliori condizioni di effettuarle nei tempi e nei modi corretti.

Riteniamo poco plausibile che, nell'intero territorio di Recanati e Porto Recanati, non esista un locale idoneo a tale scopo, dato che il motivo della chiusura è che le precedenti locazioni non rispettano le norme anti-covid.

L'ambulatorio di Civitanova Marche infatti ad oggi, data la mole di lavoro che si ritrova a dover espletare, non può evadere in maniera soddisfacente tutte le richieste.

Chiediamo quindi di poter tornare a vaccinare in sicurezza i nostri figli e noi stessi in maniera pratica e con tempistiche congrue.

Chiediamo che una donna a fine gravidanza non sia costretta a fare 40 minuti di macchina per vaccinarsi contro influenza e dTpa, così come non lo sia col suo bambino di due mesi o di due anni.

Chiediamo che un anziano che necessita di fare il richiamo per l'antitetanica o di vaccinarsi per l'herpes zooster non debba chiedere ad un familiare di prendere mezza giornata per accompagnarlo, col rischio che preferisca non vaccinarsi.

Chiediamo quindi che un servizio di tale importanza torni ad essere un servizio di prossimità alle famiglie.

Chiediamo che si trovi uno spazio adeguato e sicuro e che l'ambulatorio torni sul territorio: ove gli compete.