Dia risposte alle richieste che gli alluvionati di Basilicata le hanno sollecitato con la lettera aperta che condivido. La comunità Jonica ferita ha diritto ai risarcimenti ed alla messa in sicurezza

PETIZIONE CHIUSA

Dia risposte alle richieste che gli alluvionati di Basilicata le hanno sollecitato con la lettera aperta che condivido. La comunità Jonica ferita ha diritto ai risarcimenti ed alla messa in sicurezza

Questa petizione aveva 487 sostenitori
Comitato per la Difesa delle TerreJoniche ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Marcello Pittella (Presidente della Regione Basilicata) (Presidente della Regione Basilicata) e a

Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche riunisce i cittadini di Puglia e Basilicata colpiti da tre alluvioni negli ultimi anni (oltre che ad una serie di eventi minori) che hanno lasciato 7  morti ed oltre mezzo miliardo di Euro di danni.
Dal 1° Marzo 2011 ad oggi il Comitato ha tenuto una lunga fase di proposta, mobilitazione, sensibilizzazione e informazione chiedendo il rispetto dei due diritti fondamentali che va assicurato in caso di alluvione: ai risarcimenti per chi ha avuto i danni ed alla messa in sicurezza e prevenzione del territorio.
Finora al territorio sono arrivate poche risposte e nessuna ai cittadini colpiti che attendono i risarcimenti in una situazione drammatica per aver perso beni e lavoro. Dopo innumerevoli iniziative (cinque scioperi della fame individuali e collettivi, manifestazioni locali, a Roma, a Potenza e Bari, assemblee, occupazioni) il Comitato TerreJoniche ha discusso con i cittadini, elaborato e presentato una piattaforma in 4 punti alla Regione Basilicata (vedi la pagina con la piattaforma) su cui nei giorni scosi ha sollecitato il Presidente Marcello Pittella a dare risposte con una lettera aperta in cui sono riassunti i punti di richiesta:

   "Ti abbiamo chiesto un accordo sui risarcimenti (27 milioni di Euro su 40 milioni di danni ai privati per le tre alluvioni di cui metà a carico della Regione e metà a carico del Governo); ti abbiamo chiesto di convocare entro ottobre una Conferenza Regionale sulla Salute dei Fiumi per confrontare e decidere l'adozione di un Contratto delle Foci come strumento di governo partecipato delle aree a rischio idrogeologico; ti abbiamo proposto di costituire un fondo per la prevenzione e la messa in sicurezza e, soprattutto, di assumere sotto la tua diretta responsabilità politica il coordinamento delle attività per non continuare a lasciare i problemi nella frammentazione e dispersione."

Nella lettera aperta del titolo "Se non ora quando? Lettera aperta dal popolo degli alluvionati" (il cui testo completo è visibile in questa pagina del sito del Comitato TerreJoniche) il Comitato, per bocca del suo portavoce, annuncia che, essendo ormai trascorso troppo tempo in attesa di risposte e richiamando alla gravità della situazione per tante famiglie e per il territorio colpito, deciderà come comportarsi e se ci saranno state risposte entro il 27 di luglio.
In quella data si concluderà un Forum organizzativo di tre giorni con le rappresentanze dei Comitati degli alluvionati di tutte le regioni italiane, le istituzioni e i cittadini colpiti e il Comitato deciderà se continuare a dare credito alle promesse ed agli impegni o se,dovrà prendere atto dell'inutilità dell'attesa.

Questa petizione può essere un utile strumento di pressione (prezioso per noi) per far sentire quanto forte e condivisa sia la voce della richiesta a chi ha la responsabilità di dover dare risposte ed è chiamato a dare seguito agli impegni di cambiamento annunciati.  

FIRMA E FAI FIRMARE PERCHE' SE QUANDO UNA COMUNITA' E' COLPITA DA UNA ALLUVIONE E NON HA RISPOSTE, COME PENSIAMO DI POTER AVERE RISPOSTE SUI TANTI ALTRI PROBLEMI CHE CI PORTA LA CRISI?

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 487 sostenitori

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