Sostegno ai cinema, teatri e musica della Lombardia

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Michele Canditone ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

Mi permetto di esprimere il mio pensiero da uomo di numeri e per le esperienze vissute in Regioni ove ho lavorato in clima di calamità naturali per tanti anni e per molte volte. Amministro con delega il Teatro Franco Parenti di Milano.

Va innanzitutto fatto un distinguo tra la crisi finanziaria e quella economica.

Sulla prima, ben vengano tutte le somme possibili in via anticipata. Saldo Ministero (e tutti gli Enti pubblici) 2019 e acconti 2020. Servono per sopperire i mancati incassi e quindi far fronte alla quotidianità (compreso la richiesta dei rimborsi dei biglietti per mancati spettacoli) almeno nell’immediato.

Altra cosa e’ l’aspetto economico.

Partendo dal presupposto che i teatri stentano  ad arrivare al punto di pareggio a fine anno (i bilanci testimoniano coi fatti) se in un anno - ad esempio - abbiamo ricavi per 100 mila che servono a far fronte ai costi per 100 mila, significa che sui giorni lavorativi nell’anno di attività, non perdo solo i ricavi, bensì anche i costi. Quindi la perdita e’ doppia.

Se fermo l’attività per una emergenza per un mese, non perdo i ricavi di un mese e i costi di un mese, perdo quel che ho speso mesi prima per fare in modo di incassare quel mese il previsto e quel che ho speso per i mesi a venire. Ho lavorato per la stagione non per il mese.

Siamo certi di poter mettere in scena uno spettacolo tra mesi ? Se no, cosa faremo delle scenografie e dei costi sostenuti ?

E’ urgente arrivino ammortizzatori sociali per i dipendenti quali la Cig ordinaria in deroga per tutte le categorie, dal centralinista all’attore, servono sospensioni dei pagamenti dei tributi in genere, dei mutui, delle utenze, dei prestiti con le banche, il blocco degli interessi presso le banche e, non da ultimo la sospensione degli atti esecutivi a danno del debitore (nel caso di specie i teatri). 

Queste sospensioni devono avere una validità almeno di un anno. La ripresa quando ci sarà non sarà automatica. A mio giudizio non prima di settembre. La gente dovrà tornare alle proprie abitudini e con gli effetti economici devastanti che avranno subito le famiglie, prima di acquistare un biglietto per uno spettacolo ci sarà da ragionare sul budget familiare.

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