Contro il Gip Alessandra Vella, E l'ordinanza da lei emessa a favore di Carola Rackete.

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Petizione contro il Gip Alessandra Vella per l'ordinanza da lei emessa nei confronti di Carola Rackete, imputata di gravi reati ai danni della nostra Nazione. Tale ordinanza appare basata su presupposti giuridicamente errati e molto gravi, non ha potuto ella non constatare che la Rackete ha volutamente invaso le nostre acque territoriali, violando le leggi, non per un atto di umanità nei confronti dei migranti, ma per un atto di pirateria studiato e ben ponderato al fine di ridicolarizzare la nostra Nazione agli occhi del mondo, che con i motori accesi mirava a speronare la motovedetta della GDF, che gli immigrati trasportati dalla Sea Watch 3 non erano naufraghi, ma soggetti con destinazione predefinita, che la Rackete non stava effettuando un operazione di salvataggio ma semplicemente un atto di Pirateria, confermato detto gesto dal fatto che la Rackete ha lasciato per circa 14 giorni la Sea Watch 3 ancorata nei pressi del porto di Lampedusa, quanto in meno di 24 ore avrebbe potuto raggiungere il Porto della Libia, od in alternativa quello della Tunisia, Grecia o quello di Malta, questo comportamento evidenzia la sua mala fede e la sua caparbietà a voler forzatamente sbarcare sul suolo Italiano, come atto d'insulto nei confronti della nostra Nazione e verso gli Italiani. Concludendo; La decisione del Gip di non proseguire Giuridicamente nei confronti dell'imputata per i gravi reati commessi, vede la stessa coinvolta in un connubio dove giustizia e crimine vanno a braccetto. Per questi e per altri gravi motivi gli Italiani si costituiranno Parte Civile.                                    Silvana Bruno.