Reintegro immediato Pool Stragi Dott. Antonino Di Matteo

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Oggi ho appreso con sgomento che il Procuratore Nazionale Antimafia, Dott. Federico Cafiero De Raho, abbia preso un provvedimento che ha dell'assurdo nei confronti di un Magistrato italiano di grandissimo rilievo e di grandissimo spessore morale, il Dott. Antonino Di Matteo.

Questa decisione viene spiegata con una motivazione alquanto discutibile sulla quale tutto il paese si sta interrogando da ore!

Cioè, durante la trasmissione TV Atlantide, il Dott. Di Matteo avrebbe parlato di cose protette da segreto istruttorio e/o di indagine.
FALSO!

Durante l'intervista tenutasi con il Giornalista Andrea Purgatori andata in onda giorno 18 corrente mese, il Dott. Di Matteo ha risposto al conduttore della trasmissione, appunto il Giornalista Andrea Purgatori, con analisi che ricalcano solamente quanto già ampiamente documentato, ampiamente discusso e soprattutto di DOMINIO PUBBLICO già da tempo.

Invece, ci troviamo a dover vedere il Procuratore Nazionale Antimafia, accusare il Dott. Di Matteo di qualcosa che non ha fatto. Ovvero, di avere risposto al conduttore della trasmissione, Andrea Purgatori, con analisi che ricalcano le piste di lavoro riaperte sulle stragi, su cui si sta discutendo in riunioni riservate.

Ho rivisto di proposito detta intervista. Non c'è nulla di nuovo, non c'è nulla di riservato nelle parole del Dott. Di Matteo.
Assolutamente.

Anche il Consiglio Superiore della Magistratura ha la mia stessa impressione così come tanta altra gente con la testa sulle spalle.

Il Giudice Nino Di Matteo è una persona realmente perbene, è colui che ha istruito il processo sulla Trattativa Stato-Mafia. 

Il Giudice Nino Di Matteo viene accusato di aver interrotto il "rapporto di fiducia all’interno del gruppo e con le direzioni distrettuali antimafia".

Nulla di più FALSO!

Il Giudice Nino Di Matteo per tutta Italia, sta proseguendo il lavoro che stava svolgendo Giovanni Falcone ed anche Paolo Borsellino.
Lui è il nuovo Giovanni Falcone per tutti noi, ed un Uomo come Lui che vede come un dovere morale, lo scoprire chi e perché, realmente, abbia voluto la morte dei Giudici nel 1992, per me è, e dovrebbe restare, intoccabile da parte degli organi di Stato, qualsiasi essi siano ed a sua volta protetto in ogni modo possibile.

Invece, purtroppo, assistiamo alla condotta del Procuratore Nazionale Antimafia che quanto meno dovrebbe chiedere scusa al Dott. Di Matteo e magari se non si dovesse risolvere il problema che lui ha creato senza un reale motivo, o comunque senza un motivo spiegato nel dettaglio.
Perché è inammissibile che si tenga lontano IL Magistrato che può portarci alla verità sulla strage di Capaci. INAMMISSIBILE ANCHE SE REALMENTE AVESSE PARLATO DI QUALCOSA IN PIU' ! (Cosa che non ha fatto!).

Così, il Dott. Federico Cafiero De Raho non sta facendo altro che ripetere il teatrino, né più né meno, che venne fatto con il Dott. Falcone.
Sta delegittimando apertamente un Magistrato con la M maiuscola, un Uomo con una morale eccezionale, un Uomo al quale viene chiesto se ha mai subito delegittimazioni e NON RISPONDE con una eleganza che va oltre! 
E ne ha subite...

Cito le parole di Salvatore Borsellino, Presidente del Movimento delle Agende Rosse, fratello del Dott. Paolo Borsellino:
"Pur stimando la personalità del PNA, riteniamo che in questa situazione, abbia compiuto una scelta non condivisibile ma soprattutto potenzialmente pericolosa nei riguardi dell’incolumità dello stesso Di Matteo, che in questo modo si ritrova ulteriormente emarginato e delegittimato.
Ricordiamo infatti, che secondo alcune testimonianze di collaboratori di giustizia, vi sarebbero 200 kg di tritolo pronti ad assassinare il togato a seguito di un ordine operativo di attentato assegnato dall’allora capo di cosa nostra, Salvatore Riina durante l’ora d’aria con il mafioso della SCU Alberto Lorusso, presso il carcere di Opera (MI)."

Trovo ingiusto e sconcertante che IL Magistrato Nino Di Matteo debba trovarsi in una situazione analoga a quella di Giovanni Falcone.
Trovo incredibile che si possa prendere un abbaglio di queste dimensioni nei confronti di chi rischia la vita per lo Stato.
Trovo vergognoso che ancora oggi, dopo le crude ed amare esperienze fatte contro la mafia, si possa mettere a rischio la vita di una persona delegittimandola ed allontanandola da incarichi che pochissimi altri Magistrati potrebbero prendere in mano.

Cosa dovremmo pensare? Aveva ovviamente ragione Giovanni Falcone quando parlava di menti raffinatissime, e mi auguro per il bene di questo paese che non sia questo uno dei casi in questione.

Lancio quindi questa raccolta firme affinché si smuova il paese intero a favore del Dott. Antonino Di Matteo e del Suo reintegro immediato nel Pool Stragi.

Chiedo al Consiglio Superiore della Magistratura di voler respingere questo provvedimento nell'immediato vista la sua infondatezza.

Chiedo al Dott. Federico Cafiero De Raho di voler ritornare sulle proprie decisioni dopo aver riflettuto bene su quanto sta facendo nei confronti di chi meriterebbe solo lodi, e soprattutto di volersi scusare con il Dott. Di Matteo per questo.

Diversamente verrà aperta altra petizione con richiesta di dimissioni immediate da parte del Procuratore Nazionale Antimafia.